Rovella tra la Lazio e il sogno azzurro: Nicolò vuole riprendersi tutto

13.01.2026 08:30 di  Chiara Scatena  Twitter:    vedi letture
Rovella tra la Lazio e il sogno azzurro: Nicolò vuole riprendersi tutto

RASSEGNA STAMPA - In un gennaio che ha già regalato a Maurizio Sarri due volti nuovi come Petar Ratkov e Kenneth Taylor, in casa Lazio c’è spazio anche per sorridere grazie a un ritorno importante: quello di Nicolò Rovella. Il centrocampista è rimasto fermo da settembre a causa di una pubalgia diventata un vero calvario, affrontata prima con la terapia conservativa e poi con l’operazione chirurgica di novembre. In totale, tre mesi e mezzo lontano dal campo

Il rientro è arrivato negli ultimi venti minuti della gara contro il Verona, una notizia preziosa per Sarri, che ha però voluto spegnere subito facili entusiasmi dopo il successo del Bentegodi: "Per essere titolare gli manca ancora parecchio. È stato fuori tre mesi e mezzo e si allena con continuità solo da dieci giorni. Pensarlo già al cento per cento sarebbe assurdo. Sta però crescendo giorno dopo giorno e questo lo riporterà velocemente vicino al suo livello migliore". Tradotto: servirà pazienza, ma il percorso è chiaro.

Il primo passo è stato fatto e Rovella, intanto, si gode il semplice piacere di essere tornato in campo. Ventuno minuti contro l’Hellas (diventati 26 con il recupero), sufficienti per ritrovare sensazioni perse da tempo e rompere il ghiaccio dopo mesi difficili. Ora l’obiettivo è uno solo: riconquistare spazio in una mediana dove Danilo Cataldi ha saputo prendersi responsabilità e consensi. Rovella parla di concorrenza sana e rispetto reciproco una convivenza che Sarri dovrà gestire in un centrocampo che ha perso Matteo Guendouzi, il compagno con cui Nicolò aveva creato un’intesa speciale: "Mi è dispiaciuto molto vederlo andare via, è il giocatore con cui ho giocato di più. Spero un giorno di poter tornare a giocare con lui qui alla Lazio".

E poi c’è il sogno azzurro. Rovella non lo nasconde: "Sì, penso alla Nazionale. In questi mesi ho sentito il ct Gattuso, mi è stato molto vicino prima e dopo l’operazione. È stato un gesto che mi ha fatto davvero piacere". Il Mondiale resta sullo sfondo come traguardo da inseguire passo dopo passo. Prima, però, c’è una maglia da riconquistare alla Lazio.

Chiara Scatena
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Chiara Scatena
Laziale dal 1996. Redattrice per lalaziosiamonoi.it, ma anche per Lottomatica.sport, Totosì.sport, Goldbetlive.it, calcio.com. E, visto che non ci annoiamo mai, anche psicologa.