Oliveira: “Lazio squadra dal gioco più bello d’Italia. Atalanta? Chi sbaglia...”

Luis Oliveira, alla vigilia della sfida contro la Fiorentina, ai microfoni de Lalaziosiamonoi.it: "Inzaghi uno dei migliori tecnici in Serie A".
27.06.2020 06:50 di Elena Bravetti Twitter:    Vedi letture
Fonte: Elena Bravetti - Lalaziosiamonoi.it
Oliveira: “Lazio squadra dal gioco più bello d’Italia. Atalanta? Chi sbaglia...”

Dopo la sconfitta rimediata lo scorso mercoledì contro l'Atalanta, la Lazio ha l'obbligo di rifarsi all'Olimpico contro la Fiorentina. Se la squadra di Simone Inzaghi non vuole rischiare di allontanarsi ulteriormente dalla vetta della classifica di Serie A, dovrà fare risultato contro il gruppo guidato da Beppe Iachini, reduce dal pari con il Brescia. Ne è convinto anche l'ex viola Luis Oliveira, intervenuto ai nostri microfoni alla vigilia della sfida: "Se la Lazio non vuole perdere altri punti per essere vicina alla Juventus, deve vincere. La Fiorentina non è ancora una squadra con condizione, gioco. I biancocelesti mi sono piaciuti molto nel mondo in cui hanno preso in mano la partita. Sul 2-0 avevano la possibilità di chiuderla, ma il calcio è fatto in questo modo... chi sbaglia, paga".

FORFAIT CHIESA - Una sfida, quella della Capitale, che i toscani dovranno giocare senza una delle pedine fondamentali del proprio scacchiere, Federico Chiesa. L'ala classe '97 ha rimediato il cartellino giallo nell'ultima sfida e, sommandosi alla diffida, gli è costato la squalifica. Più che pensare alla sua assenza, però, bisognerà focalizzarsi sull'intero gruppo: "La Fiorentina ha una piccola speranza di ottenere un risultato positivo. Non deve pensare all'assenza di Chiesa, ma a tutta la squadra, sviluppare un bel gioco e cercare di vincere. Il pareggio non serve a nessuna delle due. Ripresa? La Lazio ha perso molto per colpa del Covid-19, giocava il miglior calcio in Italia. Le possibilità ancora ci sono. La Juventus giocherà con il Lecce, una squadra difficile da affrontare. La Lazio ha la possibilità di vincere, sperando che i bianconeri facciano un passo falso".

ALLENATORI A CONFRONTO - L'ex attaccante, alla Fiorentina dal 1996 al 1999, ha speso parole di stima nei confronti di entrambi i tecnici"Iachini, da quando è arrivato a Firenze, ha fatto qualcosa di importante. Ha trasformato un gruppo che aveva qualche problema con l'ex allenatore, cercando di mettere a posto determinate cose. Simone Inzaghi è un tecnico che ha grande capacità di leggere le partite, sotto questo punto di vista è uno dei migliori del nostro campionato. L'ha dimostrato con la Lazio, nessuno - neanche il sottoscritto - pensava che potesse arrivare dov'è. Questo è il merito di un allenatore che ha trasformato un gruppo. L'Atalanta ci ha creduto fino alla fine, riuscendo a vincere una partita che, in altre circostanze, non sarebbe riuscita ad aggiudicarsi".

DUELLO IN ATTACCO - Infine, la sfida dell'Olimpico vedrà il duello in attacco tra Ciro Immobile, in cima alla classifica dei cannonieri della Serie A, e Vlahovic, giovane talento classe 2000. Chiamato ad evidenziare le eventuali somiglianze tra i due, Oliveira ha tracciato profili molto diversi: "Immobile è un giocatore più d'area di rigore, lavora molto per la squadra, torna a centrocampo a prendere la palla. Vlahovic è giovane, deve crescere, deve raggiungere continuità e rispettare le aspettative di dirigenti, allenatori e tifosi. Senza togliere niente a nessuno, Inzaghi può contare su un attaccante davvero importante".

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Pubblicato il 26-06 alle 19.20