PAGELLE Lazio - Spezia: Panterone senza paura! Che leone Acerbi, errore Correa

04.04.2021 07:27 di Carlo Roscito Twitter:    Vedi letture
Fonte: Carlo Roscito - Lalaziosiamonoi.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
PAGELLE Lazio - Spezia: Panterone senza paura! Che leone Acerbi, errore Correa

REINA 6: Fulminato dalla rovesciata di Verde, imprendibile sotto l’incrocio. Difficile anche aspettarsi un gesto tecnico del genere. La parata più complicata era stata nel primo tempo su una botta da fuori. Il resto della gara la trascorre a manovrare coi piedi.

MARUSIC 5,5: Titolare fisso a prescindere dalla zona di campo, entra nell’azione del pareggio di Verde, chiede il fallo (che forse c’era) ma va giù troppo facilmente sul contrasto che poi porta al cross di Gyasi. Qualche appoggio sbagliato di troppo in impostazione.

ACERBI 7: Difensore monumentale: anticipa, pressa, chiude in scivolata quando è solo contro tutti, dribbla, riparte. E segnerebbe pure, se solo Correa decidesse di fare una cosa tanto semplice, quanto scontata: dargli la palla a porta vuota. Prestazione super, fossero tutti come lui non si subirebbe mai.

RADU 6,5: Ora guarda tutti dall’alto verso il basso: non stecca la presenza numero 402, stacca Favalli, primo assoluto per partite disputate con la maglia della Lazio. Senatore, ha scalato la classifica perché arrivò da sognatore. Applausi.

LAZZARI 6,5: Ha il merito di sbloccare il match, accelerando a suo modo, andando al doppio degli altri. Con alcuni big spenti, diventa un fattore con la sua corsa turbo acceso. Anche dopo il pareggio dello Spezia è quello che dà la sensazione di poter fare più male agli avversari. Peccato per l’ingenuità finale, una reazione inutile e che gli farà saltare la prossima di campionato.

MILINKOVIC 6: Non brilla troppo, ma sembra sempre un errore toglierlo dal campo. Un attimo dopo la sostituzione la Lazio subisce il gol di Verde. Il rammarico di non averlo in campo per l’assalto finale svanisce solo con il rigore di Caicedo. Fino a quando resta in partita si fa valere più nei contrasti che nei suggerimenti ai compagni.

Dal 73’ AKPA AKPRO 6: Primi minuti di assestamento, poi recupera palloni preziosi con i muscoli e la forza fisica.

LEIVA 6: Inizio disastroso, cresce con il passare dei minuti, quando comincia a riuscire a pressare alto coi tempi giusti. Buon impatto anche dopo l’intervallo, esce quando serve maggiore qualità e meno interdizione.

Dal 77’ CATALDI 6,5: Mezzo voto in più per l’ultima scivolata che precede il triplice fischio. Fa capire ad Agudelo il trattamento che gli spetta nei secondi restanti di gara.

PEREIRA 6,5: Non sfigura da centrocampista, anzi: imposta con personalità, passaggi di prima, di qualità. Si smaterlizza e passa in mezzo a due avversari, dribbling fenomenale che gli permette di sgusciare e creare un’occasione pericolosa. Viene ammonito, forse esce anche per quello, non solo per Luis Alberto che scalpita.

Dal 52’ LUIS ALBERTO 6,5: Gioca in condizioni precarie, stringe i denti pur di esserci, forse rischiando anche troppo. Un paio di giocate delle sue, tra queste un velo che manda fuori giri mezzo Spezia.

LULIC 5,5: Non è ancora entrato in forma, lo stop lungo del 2020 si fa sentire sulle gambe, non riesce a incidere come in passato con la sua corsa. Sta soffrendo in quello che era il suo punto di for

Dal 52’ FARES 5,5: Deve darsi una svegliata, gioca a ritmi blandi, quasi fosse un’amichevole a Formello o una partita con la Spal. La posta in palio richiede maggiore cattiveria e determinazione. Un po’ troppo staccato da Verde al momento della rovesciata: fenomenale l’ex Roma, ma lui poteva starsi più addosso.

CORREA 5: Sciupone è dir poco. Calcia alle stelle la prima chance, l’errore più grave è la mancanza di generosità con Acerbi solo soletto e pronto a spingerla dentro a porta sguarnita. La cosa migliore è l’assist per Lazzari, poi nel finale si fa cacciare per doppio giallo. Non ci sarà contro il Verona.

IMMOBILE 5,5: Continua il momento no con la Lazio, gioca condizionato dalle giornate di astinenza. La generosità è massima, manca la precisione, aumentata anche dalla stanchezza con cui è rientrato dagli impegni con la Nazionale. La squadra ha bisogno di lui per il rush conclusivo.

Dal 73’ CAICEDO 7: Big cojones! Super attributi, Panterone senza paura: si prende la responsabilità, è un rigore pesantissimo, lo calcia con una tranquillità da Tokyo 2021. Zoet spiazzato, apre il sinistro e regala i 3 punti alla Lazio. La sua firma su una vittoria determinante. Col pareggio sarebbe apparsi i titoli di coda sulla rincorsa Champions.

ALL. INZAGHI 6: Contavano solo i tre punti, ma che sofferenza! La Lazio vince grazie agli episodi, servono altre prestazioni per rimontare la classifica.

Pubblicato il 3/04