Lazio, Impallomeni: "Capisco i tifosi, ma siamo a un punto di non ritorno"
La Lazio perde nettamente in casa col Como, mostrando anche un nervosismo latente nel gruppo, non solo rivolto agli arbitri. La squadra è praticamente a metà classifica, con un mercato che stenta a decollare in entrata. Cosa sta succedendo? Ecco la spiegazione data da Stefano Impallomeni, intervenuto ai microfoni di TMW Radio:
"C'è poca empatia col presidente, sistematicamente contestato da 22 anni. Probabilmente 6 anni fa poteva eguagliare Cragnotti, se non ci fosse stato il Covid. Questa lotta intestina non va bene. Lui va avanti, è poco sopportato ma ha portato risultato. La storia dice che per molti tifosi sarà il presidente peggiore della storia della Lazio. Ci sarà di meglio? Può darsi, ma lui resiste come ADL e Cairo, pochi italiani al comando di un club. Capisco l'insoddisfazione dei tifosi, ma credo che ora siamo a un punto di non ritorno. Mai come prima c'è uno scollamento totale. In questo clima rovente, ci sono tutte sponde e alibi. Non vedo unità d'intenti".
