LLSV Ritiro, i titoli di coda: il nostro album dei ricordi di Auronzo 2019

Il ritiro della Lazio ad Auronzo di Cadore è terminato: ecco cosa ricorderemo di questi 15 giorni trascorsi all'ombra delle Tre Cime di Lavaredo.
29.07.2019 07:00 di Annalisa Cesaretti Twitter:    Vedi letture
LLSV Ritiro, i titoli di coda: il nostro album dei ricordi di Auronzo 2019

Da qualche ora a questa parte ci risuonano in mente le parole del piccolo Francesco. Ve lo ricordate? Lo incontrammo nel primo giorno del ritiro della Lazio ad Auronzo di Cadore, era lì in compagnia di sua nonna Maria e della sorella Myriam. Ci disse che ogni anno, prima di lasciare le Dolomiti e di tornare nella sua Venezia, crea un album ricordo dei giorni che ha trascorso a seguire gli allenamenti della sua squadra del cuore. Poi, durante l'inverno, è solito tornare a osservare quelle foto scattate all'ombra delle Tre Cime di Lavaredo. Perché, in fondo, ognuna di quelle immagini racconta una storia. Ci sono dei protagonisti avvincenti, degli aneddoti sorprendenti e delle trame mai scontate. Un po' come nelle storie che, negli ultimi quindici giorni, vi abbiamo raccontato. Quelle dei tifosi che si trovavano sugli spalti dello Zandegiacomo e che ogni giorno - proprio come voi -  si connettono al nostro sito per leggere le ultime notizie sulla squadra che amano. Persone che in queste occasioni è bello poter incontrare, anche e semplicemente per conoscere i volti dei destinatari dei fiumi di parole che scriviamo ogni giorno.

L'ALBUM - Vi abbiamo raccontato di come Francesco vive la sua lazialità in quel di Venezia. Poi vi abbiamo spiegato le ragioni che hanno portato Flavio e Gianluca a tuffarsi nell'acqua gelida del lago di Santa Caterina. Abbiamo cercato di descrivervi - e a parole non è mai facile - gli occhi lucidi di Massimo mentre parlava di Strakosha. Vi abbiamo dato anche qualche dritta per imitare la famosa "posa" di Jessica e Parolo. Insieme abbiamo scoperto che Marius Adamonis ha un suo fan club proprio in quel di Auronzo, guidato da Davide e Luca. E ci siamo fidati del giudizio su Lazzari di Anna, che è di Ferrara e ne sa più di noi. Poi è stata la volta di Nicolò, che ci ha spiazzati tutti con la sua determinazione: "Papà è romanista, ma io tifo Lazio e sono qui con nonno!". E a proposito di tipi determinati, vi ricordate di Valerio? Aveva scommesso col fratello Dario, gli aveva detto che avrebbe corso assieme alla squadra attorno al Lago di Santa Caterina. E nei pressi dello stesso lago abbiamo incontrato anche Alessio e la sua Margherita, che ci hanno mostrato la foto del papiro di laurea a tema Lazio del ragazzo. Sugli spalti dello Zandegiacomo, invece, Simone ci ha spiegato come è nata la sua fede biancoceleste dalla provincia di Treviso. Ma vi abbiamo parlato anche di Daniele e del suo originale addio al celibato festeggiato ad Auronzo. E di Giulia, che abbiamo soprannominato la "sorellina minore" di Correa. Abbiamo scambiato quattro chiacchiere anche con Giorgia e Simone, nati romanisti e oggi laziali convinti. Poi è stato il turno di Gabriele, che si è fatto notare per l'autografo di Milinkovic in bella mostra sul braccio. Infine abbiamo conosciuto Federico, di fede biancoceleste grazie a una partita indimenticabile e al suo papà. Eccolo il nostro album dei ricordi. Grazie a tutti voi per averne fatto parte!

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Pubblicato il 28/07 alle 21:30