RIVIVI LA DIRETTA - Lazio, Inzaghi: "Attacchi infondati contro di noi. Li useremo per compattarci"

07.11.2020 14:15 di Carlo Roscito Twitter:    Vedi letture
Fonte: Carlo Roscito - Lalaziosiamonoi.it
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
RIVIVI LA DIRETTA - Lazio, Inzaghi: "Attacchi infondati contro di noi. Li useremo per compattarci"

FORMELLO - Vigilia di fuoco. Simone Inzaghi si presenterà alle 14 in sala stampa per la conferenza pre Lazio-Juventus: la sfida coi campioni d'Italia, preceduta dalle polemiche sui tamponi, come ultima sfida prima della sosta del campionato. Segui le parole del tecnico biancoceleste con la diretta scritta de Lalaziosiamonoi.it. 

Strakosha, Immobile e Leiva a disposizione?

"Penso di sì, sappiamo che è un momento di incertezza perché si cambia da un momento all'altro. Ci sono problematiche oggettive, conosciamo il nostro presidente, quanto sia ligio e rigido nel farci seguire le regole. Stiamo seguendo il protocollo alla lettera, queste voci che vengono da fuori penso siano infondate. Ma queste voci e critiche esterne ci danno ancora più forza e compattezza. Noi possiamo far parlare solo il campo, e questo faremo. Aspettando buone notizie dalla società". 

Come ha ritrovato Luis Alberto?

"Si è allenato personalmente a casa. Lui, Lazzari e Djavan non li vedo da un po' di tempo. Oggi li valuterò, cercherò di mettere forze fresche se ci riuscirò. Sono state tre trasferte dispendiose, con rotazioni limitate. Abbiamo consapevolezza, sappiamo che affrontiamo la squadra più forte a parere mio".

Su Immobile può contare? Cosa è cambiato nella Juve di Pirlo?

"A oggi sono disponibili tutti. Però abbiamo visto in Champions, anche lì dovevano esserlo. Ho sempre pronta l'opzione A, ma anche la B, la C e la D. Ho analizzato bene la Juve negli ultimi giorni, per me stanno facendo bene, Andrea ha ottime idee, ha uno staff competente. Tudor ha esperienza, ha anche la fortuna di avere Baronio nello staff, che ha lavorato bene nelle nazionali e in Primavera. Pirlo ha idee, le sta mettendo in pratica".

Perché questo accanimento verso la Lazio? Come ha visto Immobile dal punto di vista emotivo?

"Immobile, Leiva e Strakosha li ho sentiti e visti sereni. Dovrò vederli in campo e vedere le loro condizioni. Gli attacchi sono infondati e gratuiti, mi dispiace che sia attaccata sempre la mia Lazio in questo modo. Utilizzeremo tutto come ulteriore stimolo per essere compatti. Abbiamo avuto 3 trasferte in 7 giorni, i ragazzi sono stati fantastici. Dovremo tirare fuori tutte le energie rimaste".

Ha ritrovato la Lazio pre-lockdown a livello caratteriale?

"Io non l'ho mai persa, il problema è che ci siamo dovuti fermare 4 mesi e ho perso giocatori importanti per strada. Abbiamo fatto qualcosa di miracoloso in questa settimana, c'erano 13 giocatori di movimento, stiamo andando al di là delle difficoltà. Ora tiriamo fuori tutto, poi il mio augurio è di avere tutti a disposizione e fare rotazioni, cosa che ora non posso avere".

Un commento sul duello con la Juve?

"Con la Juve abbiamo fatto sfide belle, abbiamo vinto due volte e perso una. Belle gare da vivere. La Juve è cambiata, ha messo giocatori di qualità. Per me rimane la più forte, la squadra da battere". 

Sul rinnovo? Radu e Lulic tornano nella sosta?

"Radu domani sarà disponibile, si allena da 3-4 giorni, ieri sera è stato aggiunto alla lista. Lulic lo vedo concentrato, sono molto fiducioso, l'ho visto bene. Lavorerà ancora di più durante la sosta. Quando sarà pronto prenderà il posto in lista come è giusto che sia. Normale che siano due pilasti, hanno cominciato con me. Radu già da domani sarà al suo posto. Sulla mia situazione contrattuale: col presidente c'è una grandissima stima, che va al di là di una firma. Ora ci sono cose più impellenti". 

Vincendo la Lazio andrebbe inserita di nuovo tra le pretendenti allo scudetto?

"È presto per fare classifiche e griglie. Domani per noi è una partita importantissima, per me la Juve è ancora la squadra numero uno in Italia. Dovremo compattarci e fare la gara perfetta, contro squadre di questa levatura serve essere perfetti".