ESCLUSIVA - Gli occhi dell'Inter (e non solo) su Milinkovic-Savic, l'agente: "Per ora resta alla Lazio"

Pubblicato il 05/05 all'01.05
06.05.2016 07:15 di Marco Valerio Bava Twitter:    vedi letture
Fonte: MarcoValerio Bava-Lalaziosiamonoi.it
© foto di Federico Gaetano
ESCLUSIVA - Gli occhi dell'Inter (e non solo) su Milinkovic-Savic, l'agente: "Per ora resta alla Lazio"

La nota lieta di un non mercato, quello estivo della Lazio, che è stata la causa prima e scatenante di una crisi che ha portato all'esonero di Pioli e a una stagione senza alti e con tanti, troppi bassi. Eppure tra le macerie di un anno da dimenticare, c'è pure una colonna sulla quale ricostruire, di nome fa Sergej e di cognome Milinkovic-Savic. Colosso serbo dai piedi educati che, nel giro di due partite, si è preso centrocampo e posto da titolare. Con Pioli era un riferimento inamovibile, con Inzaghi non si quasi mai visto. Colpa di un infortunio che lo ha bloccato dopo Sparta Praga-Lazio e lo ha tormentato per un mese e mezzo. Ora è tornato, ma l'ex tecnico della Primavera non lo vede, perché nella sua gerarchia Onazi e Biglia sono intoccabili e l'altro posto in mezzo se lo giocano Parolo e Lulic. Sergej, a meno di clamorose sorprese resterà a guardare pure contro il Carpi e poi nell'atto finale del campionato contro la Fiorentina all'Olimpico. E' passato un girone dal suo gol al "Franchi", il primo in Serie A, contro quella Viola che in estate si intromise nella trattativa tra Lazio e Genk provando, invano, a soffiarlo ai biancocelesti. Milinkovic, però, non volle sentire ragioni: solo la Lazio, la scelta era fatta. Una scelta della quale non si è mai pentito, a Roma sta bene lui è pure la fidanzata che non lesina foto nel cuore della Capitale; eppure, rispetto a un girone fa, sono cambiate tante cose. Da punto fermo, Milinkovic è diventato una riserva e chissà che una conferma di Inzaghi anche il prossimo anno non possa far rivedere i piani al serbo che vuole giocare. Sempre. Anche perché, le sue prodezze non sono passate inosservate in Italia e nemmeno in Europa. In Premier pare che si siano mossi West Ham e Liverpool, mentre in Spagna occhio al Valencia e in Germania al Wolfsburg. Ma soprattutto, su di lui ha messo gli occhi Roberto Mancini e non da ieri. Il Mancio ha una predilezione per centrocampisti che abbinano fisico da corazzieri e piedi buoni e Sergej rientra perfettamente nella categoria. Il colpo di fulmine ci fu nella gara di andata tra Lazio e Inter, quando Biglia e Milinkovic scherzarono il centrocampo nerazzurro. Da quel giorno, l'Inter -tramite intermediari- ha preso contatto con l'entourage del ragazzo per capire la posizione del giocatore e della Lazio. Quella del club è chiara: Milinkovic è un patrimonio sul quale si è investito e dal quale si vuole ripartire, ma a fronte di offerte irrinunciabili può partire. E per offerta irrinunciabile si intende 25-30 milioni di euro. Difficile che Thohir investa una cifra simile per un ragazzo del '95, anche perché le finanze dell'Inter hanno vissuto tempi migliori e il mancato ingresso in Champions non permette follie. Anche se, la variabile rappresentata dall'ingresso del Suning Group con una quota azionaria del 20-30%, potrebbe dare al mercato interista una scossa. Per questo, interpellato sulla vicenda, Mateja Kezman, agente di Milinkovic-Savic usa cautela: "Sergej viene da una buona stagione, ha attirato l'interesse di tanti club; è normale. L'Inter? Non posso fare nomi...". Resta il fatto che la Lazio ha tutto l'interesse a trattenere il giocatore che, dal canto suo, non ha intenzione di muoversi da Roma: "La Lazio è una seconda famiglia per Sergei -continua Kezman ai microfoni de Lalaziosiamonoi.it- lui sta benissimo in biancoceleste e sono sicuro che anche il prossimo anno giocherà con questa maglia, cercando di disputare una stagione migliore di quella che si sta concludendo. Certo, il calcio è imprevedibile e tutto può succedere, ma non credo che ci saranno sorprese". Pericolo scampato quindi? Con tutta probabilità sì, nonostante lo scarso impiego delle ultime settimane: "C'è stato questo infortunio che lo ha bloccato, ora sta bene, si allena per essere al 100% e farsi notare dall'allenatore". Per ora, però, Inzaghi ha altre visioni e tira dritto per la sua strada. Sergej si allena e aspetta la sua occasione. Per il futuro c'è tempo, un futuro a tinte biancocelesti, ma provateci voi a far tacere radio mercato e quelle voci che da Milano (e non solo) ingolosiscono e fanno girar la testa...

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