PAGELLE Lazio - Atalanta: Felipe e Luis spenti, Immobile controllato

23.01.2022 07:22 di Carlo Roscito Twitter:    vedi letture
Fonte: Carlo Roscito - Lalaziosiamonoi.it
PAGELLE Lazio - Atalanta: Felipe e Luis spenti, Immobile controllato
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© foto di Insidefoto/Image Sport

STRAKOSHA 6: Non ha bisogno di parate difficili, soltanto due volte l’Atalanta centra lo specchio e lo fa con tiri innocui. Nel giro palla è chiamato in causa soprattutto a inizio match, poi nemmeno troppo in quello che il pressing dell’Atalanta non è feroce come al solito per le tante assenze.

HYSAJ 6,5: Spinge tantissimo, come mai in stagione. Si ritrova più volte di Felipe Anderson nell’area avversaria, prova a sfruttare lo spazio che si crea quando il brasiliano duetta con Milinkovic.

Dal 69’ LAZZARI 6: Entra a tutto gas, memore della sgroppata di Salerno. L’Atalanta gli concede decisamente meno spazio alla corsa.

LUIZ FELIPE 6,5: Attento e cattivo, tenta sempre l’anticipo, quasi una partita da difensore dell’Atalanta (per numero di anticipi tentati e trovati). Gli attaccanti non creano pericoli, sembrano Piccoli-piccoli.

PATRIC 6,5: Imposta in modo pulito, deve preoccuparsi soprattutto di quello, di far girare il pallone con precisione e velocità. L’unico brivido è su un retropassaggio all’indietro per Strakosha.

MARUSIC 6,5: Zappacosta non impensierisce, nella metà campo offensiva per due volte sfiora il “bonus”. Bel cross per la testa di Immobile, poi un destro di controbalzo che sfiora l’incrocio.

MILINKOVIC 6: Il fattore offensivo in più per scardinare l’Atalanta, il suo peso si sente in ogni situazione. Palla al portiere si alza sulla linea del tridente per cercare il quattro contro quattro coi difensivi avversari. Nel secondo tempo pesca Zaccagni con un cross dalla destra.

LEIVA 6,5: Titolare in campionato dopo quasi 3 mesi. Non delude, anzi, riesce a giocare bene nella doppia fase, anche in quella di costruzione. Sbaglia i tempi una sola volta, quando Maehle lo anticipa e fa partire il contropiede. Comunque si fa apprezzare.

LUIS ALBERTO 5: Si spegne all’intervallo, nel primo tempo non aveva nemmeno giocato così male. Di tacco, due volte, aveva beffato le marcature a uomo dell’Atalanta. Nella ripresa poca roba: Musso legge con mezz’ora d’anticipo il suo tiro a giro.

Dal 79’ BASIC sv

FELIPE ANDERSON 5: Fa arrabbiare perché alterna una giocata super a due da imbambolato. Filtrante perfetto per Milinkovic, poi cross addosso al difensore immobile. Serviva qualcosa di più in una serata così e con Pezzella dalla sua parte. Ai tempi del Palermo, quando era giovanissimo l’atalantino, lo aveva quasi scherzato.

IMMOBILE 5,5: Non riesce mai a correre faccia alla porta di Musso, cerca di venire incontro e smistare la palla, di occasioni purtroppo neanche la traccia. Brava l’Atalanta a limitarlo al massimo.

ZACCAGNI 6: Maledetto palo! Stop e siluro, si stampa a 200 km all’ora con Musso battuto. L’occasione più grande della partita, gargantuesca. Succede raramente di poter usare il termine in una frase (cit.). Era l’osservato speciale degli ultimi giorni, stringe i denti, lo colpiscono un paio di volta sulla caviglia soltanto nel primo tempo. Si sacrifica, tenta lo spunto, non ha paura a puntare l’uomo.

ALL. SARRI 6: Il punto con l’Atalanta sarebbe un buon risultato, ma con l’avversaria in altre condizioni. Una sola chance nitida in tutto il match contro una squadra che dopo l’intervallo forse non ha neanche più la forza di ripartire.

ATALANTA (3-4-2-1): Musso 6; Djimsiti 6,5, Demiral 7, Palomino 6,5; Zappacosta 6, Scalvini 6 (60' Maehle 6), Freuler 6, Pezzella 6; Pessina 5,5 (84' Sidibe sv), Miranchuk 6 (70' Toloi 6); Piccoli 6 (84' De Nipoti sv). All.: Gasperini 6,5.

Pubblicato il 22/01/2022