PAGELLE Torino - Lazio: impatto Muriqi, Reina reattivo. Akpa corre per due

23.09.2021 20:31 di Carlo Roscito Twitter:    vedi letture
Fonte: Carlo Roscito - Lalaziosiamonoi.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
PAGELLE Torino - Lazio: impatto Muriqi, Reina reattivo. Akpa corre per due

REINA 7: Reni da teenager per deviare in angolo il colpo di testa ravvicinato di Sanabria. Tiene in piedi il risultato e un primo tempo equilibratissimo. Piaca invece non gli lascia scampo: deviazione forte e precisa. Poco dopo gli nega il bis.

MARUSIC 6: Una chiusura spettacolare e rischiosa a inizio match per frenare l’ingresso in area di Aina. Corpo e corpo a tutta velocità, una volta lo stende e si becca il giallo. Si conferma giocatore di garanzia.

Dal 61’ LAZZARI 5: Devia di quanto basta il siluro in diagonale di Ansaldi. Si fa bruciare però da Pjaca sul vantaggio del Toro. Marcatura morbida, proprio soft. E per poco la storia non si ripete con una modalità simile.

LUIZ FELIPE 6,5: Tostissimo nei contrasti e negli interventi. Fa sentire i tacchetti in scivolata, a Brekalo toglie il pallone e poi il malleolo nella ripresa. Decisamente più attento rispetto a domenica scorsa.

ACERBI 6: Forse non gioca al massimo della condizione, Sanabria gli stacca alle spalle e incorna da due passi. Si rifà della distrazione nell’ultima mezzora quando allontana due cross potenzialmente sanguinosi.

HYSAJ 5,5: L’inizio era stato pure positivo, aveva tenuto bene a bada Singo. Nella ripresa cincischia e da un possesso superficiale nasce l’azione dell’1-0 avversario. Il buco si crea da quella parte.

AKPA AKPRO 6,5: Prestazione positiva soprattutto nel primo tempo, strappa palloni e riparte verso la metà campo avversaria, mette in campo il dinamismo richiesto dal momento della sua scelta. Esce quando il Toro passa e serve maggiore qualità. La pecca è proprio quella: sempre meglio quando il pallone ce l’hanno gli altri.

Dal 79’ MURIQI 7: Si guadagna il rigore del pareggio sfruttando la spizzata di Milinkovic. Fino a quel momento era stato lui a fare la sponda e regalare a Immobile un bel filtrante.

CATALDI 6,5: Chance dall’inizio, se l’è meritata con gli allenamenti e il finale con il Cagliari. Non demerita, anzi, mostra di poter essere utile anche in quella posizione. Personalità in entrambe le fasi.

Dal 70’ LEIVA 6: La Lazio diminuisce d’intensità col suo ingresso, è un calo generale.

LUIS ALBERTO 5,5: Contro i centrocampisti del Torino si va in difficoltà se non si è al top fisicamente e se si va a ritmo blando. Un paio di buone giocate, subisce un brutto colpo e rimane negli spogliatoi all’intervallo.

Dal 46’ MILINKOVIC 6: Meglio del Mago anche se non è il solito Sergente. A livello muscolare dà sicuramente un altro impatto sul match. Spizza di testa il pallone per il penalty ottenuto da Muriqi. 

FELIPE ANDERSON 6,5: Ispirato, sgomma a destra in dribbling, manca solo la precisione massima nell’ultimo passaggio (anche per colpa dei compagni in leggero ritardo). Quello che si rende più insidioso per il Toro, sono quasi tutte azioni individuali.

IMMOBILE 6,5: Non si lascia intimidire dai fischi dei suoi ex-ex-ex tifosi. Spiazza Milinkovic e la Lazio torna a casa con almeno 1 punto. Fino a quel momento non aveva convinto a pieno. Il rigore riporta in equilibrio i giudizi e lo proietta sempre più in alto nella storia dei marcatori biancocelesti.

MORO 5,5: Prima da titolare in A, dura soli 45 minuti per fare spazio al più esperto Pedro. Qualche guizzo giusto in apertura, poi quando ha la chance per entrare in area e tirare viene murato da Djidji.

Dal 46’ PEDRO 5,5: Una serie di rimpianti: non arriva per centimetri sul passaggio di Felipe Anderson, non si intende con Immobile dopo una bella percussione, poi non riesce a coprire le spalle a Hysaj per contrastare il traversone di Singo.

ALL. SARRI (in panchina Martusciello) 6: Alla fine arriva il pareggio. Era una sfida complicata, sceglie lo stesso il turnover forse in vista derby e per coinvolgere tutti. La stagione è lunga, servirà l’apporto dell’intera rosa. A sprazzi la squadra in campo risponde alle sue richieste.