RIVIVI LA DIRETTA - Lazio, Inzaghi: "Sappiamo il nostro obiettivo, di scudetto si parla ad aprile"

23.02.2020 07:15 di Carlo Roscito Twitter:    Vedi letture
Fonte: Carlo Roscito - Lalaziosiamonoi.it
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
RIVIVI LA DIRETTA - Lazio, Inzaghi: "Sappiamo il nostro obiettivo, di scudetto si parla ad aprile"

FORMELLO - Avanti, Lazio. Si prepara la trasferta a Marassi, l'ostacolo Genoa di fronte alla squadra di Simone Inzaghi. Il tecnico biancoceleste si presenterà alle 14.30 in sala stampa per la conferenza della vigilia: segui la diretta scritta delle sue parole su Lalaziosiamonoi.it.

Cosa ha aggiunto la vittoria con l'Inter?

"È stata un'ottima gara, da squadra matura. Siamo andati sotto a fine del primo tempo, siamo rimasti lucidi mentalmente. Sappiamo che abbiamo le qualità per ribaltare le partite. Abbiamo vinto meritatamente contro una grande squadra". 

Serve umiltà o sfrontatezza?

"L'umiltà serve sempre tenerla, servirà anche domani. Allo stesso modo dobbiamo avere la consapevolezza che stiamo facendo grandi cose. Le partite con questi due ingredienti si affrontano nel migliore dei modi".

 In vista di domani?

"Non sarà una partita semplice, affrontiamo una squadra che ha fatto 8 punti nelle ultime 4. E in tre partite di queste quattro non ha preso gol. Il nuovo allenatore le ha dato un'ottima organizzazione, A Marassi servono sempre grandi gare, l'anno scorso avevamo molte problematiche di formazione, passamo in vantaggio ma la partita non finì bene. Domani mancheranno Lulic e Luiz Felipe che è squalificato. Acerbi ha avuto un problemino giovedì, ha stretto i denti, stamattina ha fatto un buon allenamento. Domani valuteremo se potrà scendere in campo o meno".

Quanto sarebbe importante recuperare il miglior Correa?

"Sta bene, per me domenica con l'Inter è entrato bene, ci ha aiutato. Ha fatto quello che gli ho chiesto, questa settimana l'ho visto molto bene. Devo vedere se metterlo dall'inizio, negli ultimi tre giorni ho sempre alternato lì gli attaccanti. Devo scegliere. Correa, Immobile e Caicedo hanno le stesse percentuali di giocare dall'inizio". 

Prendere alla leggera lo scudetto un possibile vantaggio?

"Questo non lo so. Posso dire che sappiamo quale sia il nostro obiettivo. Siamo partiti da Auronzo con le nostre convinzioni, ora abbiamo 17 punti dalla Roma, con la differenza reti potrebbero essere 18. Sappiamo quale il nostro grande obiettivo. Veniamo da 15 vittorie e 4 pareggi, siamo in un ottimo momento. Dobbiamo essere bravi a non guardare né avanti, né indietro, dobbiamo proseguire nel percorso di crescita. Sapendo che alla fine manchino tantissime partite. Più avanti, ad aprile inoltrato si potranno tirare delle conclusioni di un tipo o dell'altro".

Acerbi è ancora a rischio?

"Ha avuto un indolenzimento. Non avendo mai saltato una partita, un pochettino con lo staff stiamo ragionando. Oggi ha preso parte alla seduta, ieri l'ha invece saltata. Farò delle valutazioni parlando col ragazzo e lo staff medico, sapendo che domani non sarà l'ultima partita, dopo Genova ce ne saranno tantissime".

Marusic scelto nelle ultime gare per la sua fisicità?

"Marusic e Lazzari stanno facendo benissimo, si stanno allenando nel migliore dei modi. Mi mettono dei dubbi. L'assenza di Lulic pesa, è il nostro capitano, un giocatore fisico. Nelle scelte tengo presente anche l'aspetto fisico. Per domani ho questo dubbio, ma vorrei averne tanti del genere".

La Lazio può crescere ancora?

"Questa squadra ha avuto un rendimento altissimo, però quello che è stato è stato. Abbiamo ricevuto consensi come giusto che sia. I ragazzi sono stati esaltati, ma mancano 14 partite. Tutti ora guardano quello che facciamo, dobbiamo avere l'umiltà di giocare ancora con aggressività, consapevolezza e corsa".

Quanto bisogna lavorare sulla mentalità?

"Dovremo mantenere alta la concentrazione, il campionato italiano non ti regala nulla, ogni partita è difficile. Domani sarà uno step importante, troveremo una squadra organizzata, conosciamo Marassi, ma anche domani avremo tantissimi tifosi al seguito che ci aiuteranno a fare una grande gara". 

Quali insidie con il Genoa?

"Dovremo essere concentrati, loro stanno bene fisicamente e mentalmente, hanno giocatori di qualità, cinque attaccanti molto forti che in qualsiasi momento possono creare dei pericoli. Uno di questi sarà Pandev, un osservato speciale". 

Pubblicato il 22/02 alle ore 14:25