Presidente federale, Malagò: "Non sono un Papa nero. Se venissi eletto..."

22.06.2026 14:45 di  Niccolò Di Leo  Twitter:    vedi letture
Presidente federale, Malagò: "Non sono un Papa nero. Se venissi eletto..."
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© foto di Insidefoto/Image Sport

Tra poche ore scopriremo chi sarà il nuovo Presidente della FIGC, nel frattempo al Rome Cavalieri-A Waldorf Astoria Hotel proseguono i discorsi dei candidati e dei rappresentanti delle categorie calcistiche italiane. Tra questi a prender parola è stato anche Giovanni Malagò, il favorito per la vittoria finale, che ha detto:

"Non sono un Papa nero, sono uno di voi, sono figlio della Figc e ho un solo scopo, fare grande l'Italia. Ho sentito tutti gli interventi, faccio fatica a non essere d’accordo più o meno con tutti, ho sentito tante grida di dolore, problematiche di carattere strutturali, ma va detto che se io oggi sono qui è solo perché Gravina ha deciso di dimettersi".

"Perché le componenti hanno pensato a me? Me lo sono chiesto, all’inizio ero scettico, reduce da un’esperienza molto dura come Milano Cortina. Forse perchè sono stato per 21 anni presidente del Circolo Canottieri Aniene, facendo parte quindi del mondo dilettanti che conosco a memoria, ho cantano e portato la croce. Forse hanno pensato che tutto quello che ho fatto in altri ambienti, si possa ripetere in Figc. Pur non avendo mai avuto l'ansia, sento fortissimo il peso delle responsabilità".

"Dovessi essere eletto mettiamo da parte i personalismi. Tutti i miei grandi percorsi, Aniene, Coni e Milano-Cortina erano torri di Babele e abbiamo raggounto l'unanimità. I problemi sono sempre gli stessi: impantistica, sgravi fiscali, scommesse, decreti".

Niccolò Di Leo
autore
Roma, 2000. Redattore per lalaziosiamonoi.it. Speaker, addetto social e redattore per Radio Laziale. Redattore per Lottomatica.sport, Goldbetlive.it, Totosì.sport e Calcio.com.