Millenovecento: anche i bambini dovranno chiedere il permesso
L'Ufficio Marketing della Lazio è stato chiaro, i vantaggi di questa card obbligatoria oggi non ci sono, sperano di renderli reali in futuro. Per ora è solo un ulteriore paletto per abbonarsi data la sua obbligatorietà anche per un bambino. Garantita la gratuità a chi aveva già la Postepay Lazio precedente, almeno per quest'anno, chi farà l'abbonamento dovrà recarsi nei Lazio Style per non pagare la nuova card, altrimenti 5 euro sarà l'obolo per chi la chiederà negli uffici postali. Tre foto da consegnare, anche per i minori: una andrà alla Lazio, una alla questura, l'altra non si sa, non credo nel badge, che avrà il famoso microchip di rintracciabilità. Previsto un calo degli abbonati in tutta Italia, viene da pensare che sia un ennesimo tentativo di scoraggiare lo stadio a favore delle pay tv, ma è di più.. è un tentativo di selezionare il pubblico che frequenta gli stadi ulteriormente per censo. Il fenomeno popolare non paga, servono clienti abbienti, soprattutto di spese accessorie, merchandising, indotto, non di acquisto del solo biglietto. Gli stessi che le carte di credito bombardano di promozioni per incoraggiare acquisti e consumi in un periodo di crisi economica terribile. Il calcio italiano che esce mestamente dai mondiali in Sudafrica senza vincere una partita è al suo canto del cigno, lo dimostra questa tessera imposta con paventati motivi di sicurezza e fruibilità, ma con il solo scopo di continuare ad alimentare il business calcistico con un ennesimo sotterfugio.
