Lazio, chi è Schjelderup: il talento norvegese che segna al Real Madrid
Rivoluzione in attacco. La Lazio cerca nuovi colpi nel reparto offensivo: sono tutti in bilico e non si eslcudono altri acquisti. L'ultimo nome su cui puntano forte a Formello è quello di Andreas Schjelderup del Benfica.
PROFILO - Esterno sinistro, classe 2004. È nato e cresciuto a Bodo, in Norvegia, nelle giovanili del Bodo/Glimt. Poi è passato al Nordsjælland, in Danimarca, dove si è consacrato come uno dei migliori talenti in circolazione. Dal 2023 è alla corte del Benfica (solo un anno è tornato in prestito nel campionato danese). Fin qui ha collezionato 4 gol e 3 assist in 26 partite stagionali, per un totale di 1.234 minuti giocati (compresa la Champions League).
CARATTERISTICHE - È un attaccante molto tecnico e bravo nel dribbling, soprattutto nell'uno contro uno. Parte dalla fascia sinistra, punta spesso l'uomo e tende ad accentrarsi. È destro, gioca a piede invertito per calciare o servire assist ai suoi compagni. In carriera ha fatto anche l'attaccante centrale; è molto abile sui calci piazzati, sia su punizione che da corner.
LA CHAMPIONS - Ha appena vissuto una notte da sogno contro il Real Madrid in Champions League, segnando due gol nel 4-2 del Benfica. La rete nel finale, che ha regalato la qualificazione ai playoff alla squadra di Mourinho, è stata del portiere Trubin. Ma Schjelderup è stato nominato come MVP del match.
LO VOGLIONO TUTTI - In passato è stato accostato a tantissime squadre. Le più recenti sono soprattutto italiane, come Parma e Roma. Ma su di lui c'è anche il Brugge. In estate è stato cercato da Como, Juventus, Bologna e Lipsia, tra le altre. All'età di 16 anni ha addirittura rifiutato il Liverpool (la squadra del suo cuore) per continuare la sua crescita al Nordsjælland.
I PARAGONI - Dalle prime stagioni vissute in Danimarca, Schjelderup è stato paragonato a Jack Grealish per il suo modo di giocare. In molti, però, hanno visto delle somiglianze anche con Eden Hazard e con il suo connazionale Martin Ødegaard.
