Lazio, Giordano: "Torino? Metterei il Taty e Kamada. Dobbiamo vincere..."

22.02.2024 07:15 di Andrea Castellano Twitter:    vedi letture
Lazio, Giordano: "Torino? Metterei il Taty e Kamada. Dobbiamo vincere..."

Giovedì sera andrà in scena il recupero della ventunesima giornata di Serie A. Si tratta di uno scontro diretto fondamentale per la corsa all'Europa tra Torino e Lazio. I granata sono in un ottimo momento di forma, mentre i biancocelesti devono rialzarsi dalla sconfitta contro il Bologna. Intervenuto ai microfoni di Radiosei, l'ex calciatore Bruno Giordano ha presentato la sfida evidenziandone le difficoltà. Queste le sue parole.

“Ci giochiamo una posta importante. Loro sono in un momento molto positivo e puntano a scavalcarci. I 36 punti rispecchiano il valore del Toro. Anche loro hanno delle assenze, ma noi dobbiamo solo vincerla. Il pareggio a livello di classifica non sposta nulla. Vedo l’Atalanta in volata e si rischia di creare una voragine per il quarto posto. Dobbiamo tornare da Torino con i 3 punti, altrimenti per il quarto posto credo sarebbe finita. Immobile? Ci sono pochi giocatori bravi come Castellanos. Io partirei con l’argentino facendo rifiatare Ciro per inserirlo nell’ultima mezz’ora. E’ una staffetta che ci sta”. 

“Qualche cambiamento va fatto. Era giusto tornare in campo con gli stessi domenica col Bologna, ma adesso mi aspetto una rotazione diversa. Il Torino ha giocatori di gamba sugli esterni, mi aspetto qualcosa di diverso per i nostri terzini. Ormai le partite, coi 5 cambi, vengono studiate in maniera diversa. Sarri deve capire dalle facce dei suoi, chi potrà garantirgli un maggiore apporto a livello fisico, perché sarà, appunto, una gara molto fisica e dura".

"Kamada? Dare segnali è difficile per uno che gioca così poco. Penso sia giunto il momento di far rifiatare Luis Alberto e vedere il giapponese per un paio di partite dall’inizio. Va provato, gli va data un’altra possibilità per non buttare al vento un capitale tecnico di alto livello. E’ impossibile pensare che in un solo quarto d’ora possa fare cose straordinarie”.

Pubblicato il 21/02