Nuno Tavares, molto più di un assist: la Lazio ha ritrovato il suo treno
RASSEGNA STAMPA - Non compare nel tabellino, ma è ovunque dentro la partita. Nuno Tavares, contro la Cremonese, è stato tra i migliori in campo insieme a Noslin, regalando alla Lazio una dimensione diversa: più verticale, più aggressiva, più completa. È tornato il giocatore travolgente visto a inizio stagione, quello capace di spezzare gli equilibri con le sue accelerazioni.
Nessun assist ufficiale, ma l’azione che porta al gol di Isaksen nasce da una sua cavalcata devastante, come quelle della scorsa stagione. Stavolta, però, c’è qualcosa in più: questo Tavares sa anche difendere, leggere le situazioni e recuperare palloni. I numeri, riportati dal Corriere dello Sport, lo confermano: a Cremona ha fatto registrare la velocità più alta tra i biancocelesti toccando i 28,7 km/h, ma il dato più significativo sono i 10 recuperi difensivi, il migliore tra tutti i giocatori in campo. Un segnale chiaro della sua evoluzione.
La Lazio se lo gode, così come i tifosi, che sui social lo hanno ribattezzato “un treno”. Il momento è quello giusto. La finale di Coppa Italia si avvicina e con essa la possibilità di conquistare un trofeo e l’accesso all’Europa League. Un traguardo che passa anche dalle fasce, dalla capacità di incidere in entrambe le fasi: Nuno ci arriva nel miglior momento della sua stagione.
