Lazio, è "caos derby": le perplessità della Questura e le ultime sulla data

06.05.2026 09:30 di  Niccolò Di Leo  Twitter:    vedi letture
Lazio, è "caos derby": le perplessità della Questura e le ultime sulla data
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RASSEGNA STAMPA - Domenica a pranzo dai genitori? Forse il 17 maggio a Roma in molti resteranno a digiuno. La scelta della Lega sembrerebbe andare verso quella direzione perché non esistono altri slot utilizzabili per il derby della Capitale. Domenica 17 maggio alle ore 12.30. Questa è la data che tanto ha fatto infuriare Sarri, non sostenuto da un pavido Gasperini che ha preferito seguire una linea più neutrale. In attesa della conferma della Prefettura e della Questura. La Gazzetta dello Sport lo chiama "caos derby". Eppure c'è chi nelle scorse ore l'ha presentata come un'occasione, ma per l'Asia e gli altri mercati, non di certo per il calcio italiano. Ed è proprio la rosea che sull'edizione nazionale ripercorre i fatti e ricostruisce la vicenda che oggi fa infuriare Maurizio Sarri e, almeno, i tifosi della Lazio

LA RICOSTRUZIONE - Tutto ha origine in realtà, al momento della stesura dei calendari quando viene indicata come potenziale data del derby domenica 16 maggio. Da tempo, e quindi già all'ora, si sapeva che quel giorno a Roma, a meno di 100 metri dallo Stadio Olimpico, si sarebbero giocate le finali degli Internazionali di tennis. Un appuntamento che mai avrebbe permesso la buona riuscita in contemporanea del derby. Questo soprattutto dopo la decisione del Viminale, a seguito degli scontri tra le due tifoserie avvenute nel precedente sello scorso anno, di vietare la stracittadina in orario serale. A complicare una situazione già di suo ostile è stata anche la classifica. Da anni le regole prevedono che l'ultima giornata prevalga il principio della contemporaneità. Quindi, che tutte le squadre in lotta per lo stesso obiettivo giochino nel medesimo giorno, al medesimo orario. 

SIMONELLI - "Non mi pare ci siano troppe opzioni" - aveva detto qualche giorno fa Simonelli - "Alle 20.45 non si può giocare per motivi di ordine pubblico. Di pomeriggio ci sarebbe la contemporaneità con la finale degli Internazionali di tennis e non è consigliabile. Resta solo la domenica alle 12.30". Per poi aggiungere sull'opzione di lunedì, 18 maggio, alle 18.00: "È un’ipotesi che non credo sia percorribile". In attesa che arrivi l'ufficialità sulla calendarizzazione del derby, scrive la Gazzetta dello Sport, le perplessità sul fronte dell'ordine pubblico si fanno più forti e insistenti.

LA GESTIOEN DELL'ORDINE PUBBLICO - La stracittadina viene considerata una partita ad alto rischio e che si giocherà prima della finale di tennis singolare maschile,in programma alle 17.00. Questo porterà a un aumento sostanziale delle forze dell'ordine che dovranno essere impegnate nel gestire il flusso di persone presenti tra Foro Italico e Olimpico, gestendo con particolare attenzione e celerità il deflusso della folla proveniente dal derby e l'afflusso dei 10.000 attesi per la finale del singolare maschile al campo centrale. A tal riguardo, intorno all’Olimpico l’area sarà pedonale e l’afflusso non potrà avvenire da via dei Gladiatori (lato Curva Sud) chiusa per gli Internazionali. Tutti i tifosi, quindi, dovranno dunque passare dalla zona dell’obelisco e della cosiddetta 'Palla'.

IL VIMINALE PREFERISCE IL LUNEDI' - Ed è proprio questa situazione che spinge il Viminale a optare per un altro giorno, a prediligere la sicurezza e l'ordine pubblico ai diritti tv e ai regolamenti calcistici. Per il momento una decisione ufficiale non c'è ma, come scrive la rosea, si attenderà la fine della prossima giornata e le sentenze che arriveranno dal calendario. 

Niccolò Di Leo
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Niccolò Di Leo
Roma, 2000. Redattore per lalaziosiamonoi.it. Speaker, addetto social e redattore per Radio Laziale. Redattore per Lottomatica.sport, Goldbetlive.it, Totosì.sport e Calcio.com.