FOCUS - Lazio, tre Primavera a Cipro: alla scoperta di Armini, Rezzi e Alia

Pubblicato il 28-11 alle 16.05
29.11.2018 07:10 di Valerio De Benedetti Twitter:   articolo letto 7488 volte
Fonte: Lalaziosiamonoi.it
FOCUS - Lazio, tre Primavera a Cipro: alla scoperta di Armini, Rezzi e Alia

La scorsa stagione era toccato a Miceli (che ha avuto anche l'occasione di esordire) e ad Armini. Stavolta invece, oltre al nuovo capitano della Primavera biancoceleste, ci saranno anche Alia e Rezzi. Un classe 2001, un 2000 e infine un '99, Inzaghi nella trasferta di Cipro ha deciso di portare con sé i giovani talenti della Primavera di Valter Bonacina, che potranno finalmente respirare l'aria della prima squadra e vivere emozioni indimenticabili. 

ARMINI - È il più giovane di tutti, eppure alle spalle ha già una convocazione in Europa League la scorsa stagione, in occasione della trasferta a Waregem contro lo Zulte. Militava ancora nell'Under 17, eppure Inzaghi decise a sorpresa di portarlo con sé. Non riuscì ad esordire, ma quella fu per lui un'esperienza indimenticabile. Quest'anno Armini si sta mettendo in mostra con la Primavera, di cui è capitano e leader indiscusso. È nel giro della Nazionale Under 19, con la quale gioca sotto età, e ha preso parte anche all'Europeo di categoria. Sicuramente tra i prodotti più promettenti del vivaio laziale, la sua crescita negli anni è stata costante. Inzaghi lo tiene sott'occhio.  

ALIA - Classe 2000, ha doppio passaporto (italiano e albanese), ma ha scelto di giocare con l'Albania Under 19. Da due anni milita nella Primavera biancoceleste, lo scorso anno tolse il posto da titolare a Rus, mentre in questa stagione si sta rendendo protagonista da titolare a suon di parate. Ha giocato tutti i 720 minuti a disposizione in campionato subendo solamente 3 reti in 8 incontri. In cinque occasioni Alia è riuscito a mantenere inviolata la sua porta. Agli esordi giocava in mezzo al campo, poi ha fatto anche l'attaccante. Durante la militanza alla Tor Tre Teste e all'Aprilia però, scoprì di avere doti innate fra i pali. L'idolo? Manuel Neuer, non di certo uno qualunque. 

REZZI - È il più "anziano" del gruppo di Bonacina insieme ad Abukar, Jorge Silva e Baxevanos. Classe 1999, la Lazio lo prelevò nel 2015 dal Futballclub e da quel momento non si è più tolto la maglia biancoceleste di dosso. Rezzi nasce centrocampista ma nella sua giovane carriera ha ricoperto diversi ruoli. È un jolly con tanta qualità tecnica. Mezzala, seconda punta, attaccante, ultimamente vista l'assenza di Bianchi ha anche giocato come playmaker con ottimi risultati. Dopo la scorsa sfortunata annata, quest'anno si sta imponendo come uno dei migliori, mettendosi a disposizione della squadra. Inzaghi lo stava valutando già da diverse settimane, è rimasto colpito da lui e dal suo impegno negli allenamenti con la prima squadra. Ora la prima occasione vera per dimostrare quanto vale, di sicuro la sfrutterà al meglio.