Lazio già in vacanza e con la testa al futuro: il Sassuolo vince 2-0

24.05.2021 07:05 di Marco Valerio Bava Twitter:    Vedi letture
Fonte: MarcoValerio Bava-Lalaziosiamonoi.it
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Lazio già in vacanza e con la testa al futuro: il Sassuolo vince 2-0

Un’altra sconfitta all’ultimo turno. Come accaduto sempre con Inzaghi in panchina. A Reggio Emilia passa il Sassuolo che, però, non guadagna un posto in Conference League a causa del pareggio della Roma a La Spezia. Decidono i gol, uno per tempo, di Kyriakopoulos e Berardi su rigore. Nemmeno in dieci contro undici i biancocelesti riescono a far male al Sassuolo che anzi raddoppia e sfiora pure il 3-0 in diverse occasioni, anche perché la Lazio imbottita di giovani e riserve, ha già la testa in vacanza. Sconfitta comunque indolore, da domani si definisce il futuro della panchina della Lazio. Gli occhi erano già tutti lì.

VANTAGGIO SASSUOLO - La Lazio si presenta a Reggio Emilia in formazione rimaneggiata, gli assenti sono tanti e pesanti: Luiz Felipe, Acerbi, Luis Alberto, Milinkovic, Immobile. Solo per citarne alcuni. In avanti c’è Correa con Muriqi, mentre il perno centrale di difesa è Parolo. Il Sassuolo prende da subito in mano le redini della partita, il possesso palla dei neroverdi è costante e la squadra di Inzaghi fa molta fatica a uscire dalla propria trequarti. Meglio il Sassuolo quindi e al 10’ ecco il gol del vantaggio dei padroni di casa, Kyriakopoulos sfrutta uno schema da palla inattiva e scarica un sinistro potente e preciso che s’infila alla sinistra di Strakosha. La Lazio prova a reagire e si fa vedere con Muriqi che, imbeccato da Radu, salta Consigli ma defilato manda sull’esterno della rete. Poche emozioni, la partita non offre spunti di rilievo, il Sassuolo gestisce il possesso, mentre gli ospiti si ritraggono e provano a ripartire, ma al 18’ devono fare a meno di Correa che si fa di nuovo male al polpaccio e lascia il posto a Fares, Cataldi va così a giocare da sotto punta dietro a Muriqi. Episodio dubbio alla mezzora: sgroppata di sessanta metri di Lazzari che in area viene spinto da Ferrari, per Prontera è tutto regolare. Il Sassuolo controlla senza troppi patemi, ci prova Fares ma il tentativo è sbilenco e la prima frazione termina 1-0 per la squadra di De Zerbi. 

SVUOTATA - La Lazio parte con il piglio giusto e dopo una buona aziona manovrata porta al tiro dal limite Lulic che, però, in caduta non riesce a dare forza e per Consigli la presa è facile. Biancocelesti volenterosi, ma privi di spunti offensivi, manca praticamente tutta la qualità di cui la rosa laziale è dotata e si vede. Come si nota la poca confidenza di Muriqi che al 57’ ha un’ottima chance, dopo la sponda di Marusic, ma sotto porta si gira e manda alto. Il Sassuolo resta in dieci poco dopo l’ora di gioco, perché l’autore del gol, Kyriakopoulos, prende due ammonizioni in pochi minuti e va sotto la doccia. La Lazio macina gioco, prova a trovare il pareggio, ma è ancora Muriqi a essere impreciso, stavolta il cross da sinistra di Fares è al bacio, ma il kosovaro è goffo e non riesce a dare forza al colpo di testa che sfila al lato. Passano due minuti, azione molto simile alla precedente, ma stavolta è Akpa a mandare alto di testa. Ma in ripartenza il Sassuolo è letale: Akpa Akpro perde una palla sanguinosa sulla trequarti offensiva, verticalizzazione di Berardi per Caputo che va in campo aperto e in area viene messo giù da Parolo, per Prontera è rigore. Dal dischetto va Berardi che spiazza Strakosha e fa 2-0. Al 79’ c’è spazio per Escalante e Raul Moro che entrano al posto di Leiva ed Akpa. Ma è ancora il Sassuolo ad andare a un passo dal tris, con Caputo che approfitta di una dormita di Radu, ma trova sulla sua strada una gran parata di Strakosha. Nel finale spazio anche per Armini e Bertini (fuori Cataldi e Lazzari). Il portiere albanese si ripete, poco dopo, sempre su Caputo e il Sassuolo legittima la vittoria che in fin dei conti è meritata. 

Pubblicato il 23/05