Lazio , Zacc e doppio Taty: rimonta allo Stirpe in attesa di Tudor

16.03.2024 22:48 di Antoniomaria Pietoso Twitter:    vedi letture
Lazio , Zacc e doppio Taty: rimonta allo Stirpe in attesa di Tudor
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Oltre le polemiche e le voci, la Lazio batte il Frosinone in rimonta e torna nella colonna sinistra della classifica. Non era facile per la squadra momentaneamente affidata a Martusciello che sbanda pericolosamente, ma poi fa suo il match allo Stirpe. Lirola spaventa la Lazio, ma Zaccagni riporta il match in parità. Nella ripresa entra Castellanos e l’argentino segna due reti toccando tre palloni in pochi minuti. Cheddira la riapre e trova il pari (annullato per fuorigioco) spaventando un po’ le aquile. Valeri sfiora il 3-3, ma trova Mandas prima che la Lazio si divori l’impossibile nel finale, Gli oltre nove minuti di recupero e tanto nervosismo, ma i biancocelesti vincono e ora possono guardare all’era Tudor con tre punti in più.

FORMAZIONI -  Martusciello cambia poco. Mandas in porta al posto di Provedel, mentre Casale prende il posto dell’acciaccato Gila. Marusic e Pellegrini sono i terzini, mentre sulla mediana torna Guendouzi con Cataldi e Luis Alberto. In attacco confermati Felipe Anderson e Zaccagni ai lati di Immobile.

PRIMO TEMPO - La Lazio inizia male e soffre il Frosinone che arriva senza difficoltà dalle parti di Mandas. Il greco è attento su Mazzitelli e poi ci pensa l’imprecisione dei ciociari a salvare le aquile. Al 13’ Lirola aggiusta la mira e di testa sblocca il match. La squadra di Martusciello appare in bambola e inanella una serie di errori impressionante che regala ai ragazzi di Di Francesco occasioni su occasioni per arrotondare. Cheddira due volte spara alle stelle all’altezza del dischetto, mentre Cataldi in spaccata è provvidenziale dopo due svarioni di Marusic e Felipe Anderson nel giro di pochi secondi. Luis Alberto sbaglia appoggi facili, mentre Immobile ha una palla in area ma non inquadra lo specchio. Nel momento peggiore, però, la Lazio trova il pareggio: cross di Guendouzi per Zaccagni che azzecca movimento e anticipo e batte Turati. Il gol scarica un po’ di tensione e i biancocelesti iniziano a girare meglio alzando il baricentro e facendo vedere qualcosa in fase offensiva. La palla buona capita a Immobile che incrocia bene, ma Turati è attento. Il Frosinone sembra subire il colpo, ma nel secondo dei tre minuti di recupero sfiora il nuovo vantaggio con un contropiede su cui Lirola calcia sull’esterno della rete.

SECONDO TEMPO - Pellegrini, toccato duro a fine primo tempo, non ce la fa e al suo posto dentro Lazzari.  Prima occasione sempre per i padroni di casa con Soule, ma Mandas è attento. Immobile ha due occasioni ma prima cicca il pallone, poi la sua conclusione smorzata viene bloccata da Turati. Martusciello richiama Immobile e Cataldi per inserire Castellanos e Vecino. Il Taty ci mette pochi secondi perché sulla punizione stacca di testa e insacca. La Lazio si toglie tutti i pesi dalle spalle e i biancocelesti premono sull’acceleratore. Turati deve fare i miracoli su Castellanos e Luis Alberto, ma sull’angolo successivo la Lazio passa ancora: serie di rimpalli, Casale colpisce il palo e sulla respinta Castellanos è il più lesto di tutti e firma il tris. Lazio che sembra avere in mano la partita, ma su una distrazione in area è Cheddira ad accorciare le distanze in rovesciata. La paura frena un po’ le aquile che combinano un pasticcio al 73’: Lazzari serve Mandas invece di spazzare, il greco sbaglia di piede e Cheddira segna, ma fortunatamente il marocchino era in fuorigioco complice l’assist di Soule. Poco dopo la punta brucia ancora Casale, ma calcia sull’esterno della rete. I biancocelesti soffrono, ma all’80’ clamorosa hanno un'occasione con Castellanos che libera Luis Alberto che calcia a botta sicura ma trova un miracolo di Turati che devia sul palo. Isaksen entra al posto di Felipe Anderson e sul corner un colpo di testa di Vecino esce di poco. Kamada rileva Zaccagni, ma è il promesso sposo Valeri a sfiorare il pareggio con un tiro che Mandas vola a mettere in angolo. Allo scadere Lazzari ha la palla del poker che nasce da una palla rubata da Kamada, ma il terzino chiude troppo e mette fuori.  Nei ben nove minuti di recupero prima il giapponese e poi Castellanos hanno palle buone, ma sono poco precisi in area. Dopo oltre nove minuti, l'arbitro fischia la fine con Lazzari lanciato a rete con il Frosinone scoperto e con Turati in attacco. Nonostante questo, la Lazio fa suo il match e sale a 43, ora la sosta per riordinare le idee e tuffarsi nell’era Tudor.