RIVIVI IL LIVE - Inzaghi: "Ci ricordiamo bene l'ultimo Lazio-Toro! Luis Alberto? Una grande risorsa"

Pubblicato il 28 dicembre alle ore 13:45
29.12.2018 07:20 di Carlo Roscito Twitter:   articolo letto 14460 volte
Fonte: Carlo Roscito - Lalaziosiamonoi.it
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
RIVIVI IL LIVE - Inzaghi: "Ci ricordiamo bene l'ultimo Lazio-Toro! Luis Alberto? Una grande risorsa"

FORMELLO - L’ultima del 2018, per trovare la terza vittoria di fila e tentare l’allungo in classifica. Simone Inzaghi si presenterà alle 14 in sala stampa per la conferenza della vigilia di Lazio-Torino: segui la diretta scritta delle sue parole su Lalaziosiamonoi.it. (CLICCA QUI PER GUARDARE IL VIDEO DELLA CONFERENZA O ATTENDI IL CARICAMENTO A FINE ARTICOLO)

Da uomo di sport, cosa pensa dei fatti di Milano?

"Sono cose che non devono capitare, il calcio è uno sport, bisogna lavorare più a fondo, alle radici del problema. Tutto questo toglie serenità alle famiglie e ai bambini che vengono allo stadio. Così allontaniamo le persone e vedremo stadi con sempre meno gente".

Che voto all'anno della Lazio?

"Ho la fortuna di avere un gruppo serio, che lavora bene, che dà tutto durante la settimana e gli allenamenti. Posso dire che siamo lì in classifica da due anni e mezzo, in Italia non è semplice. L'annata scorsa l'abbiamo analizzata tantissime volte, in questa stagione abbiamo raggiunto il primo obiettivo in Europa League, siamo quarti, dobbiamo guardare solo a noi stessi, né davanti, né dietro in classifica. Pensiamo a migliorare". 

Manca qualcosa?

"Quest'anno, rispetto allo scorso, a parte la Juve, hanno tutte meno punti in classifica, compresi noi. Ma siamo quarti, la mia mente è sul match di domani col Torino, è sempre una gara particolare l'ultima, gli anni scorsi abbiamo sempre concluso l'anno lontano dai nostri tifosi. Stavolta giochiamo in casa e affrontiamo una squadra forte". 

Il ritorno di Luis Alberto?

"Sappiamo quanto sia importante, che giocatore sia. Ora sta bene, è un ragazzo molto sensibile e attaccato al mondo Lazio, ha avuto problemi a inizio stagione, non si è mai voluto fermare, sta smaltendo l'infortunio che l'ha condizionato il finale dell'anno scorso. Ieri abbiamo fatto solo un allenamento defaticante, oggi faremo poco, devo capire chi mi può dare maggiori garanzie".

Sul razzismo: Ancelotti ha detto che la prossima volta sarà il Napoli stesso a fermarsi...

"Penso di sì, l'ha detto Ancelotti, è un allenatore di esperienza. L'ha ribadito anche Ulivieri. Può essere una strada per il futuro".

Fuori Correa e Luis Alberto tornerà trequartista?

"Sicuramente giocheranno Immobile e Parolo, che hanno riposato a Bologna. Per gli altri dovrò capire e vedere le risposte che daranno in campo. Valuterò di volta in volta, troviamo un Toro imbattuto in trasferta, hanno ottimi giocatori e un ottimo tecnico. Ci vuole una partita umile, ma siamo consapevoli della nostra forza. Non vogliamo sbagliare".

Leiva come sta? Deve riposare?

"A volte un allenatore ha dei pensieri che poi non si riescono a mettere in pratica durante la partita. A Bologna volevo farlo giocare al massimo 70 minuti, però avevo fatto già due cambi che mi sembravano giusti in quel momento. Mi era rimasto un cambio, anche Milinkovic aveva avuto un risentimento e aveva stretto i denti per esserci. Da bordo campo ho parlato con entrambi, mi hanno detto che volevano continuare, normale che sia così. A sensazione ho tolto Milinkovic. Leiva ha chiuso bene, dovrò capire con lui e con lo staff medico quelle che sono le sue condizioni attuali".

Luis Alberto mezzala migliora la Lazio e anche il rendimento di Marusic?

"Luis ha tantissima qualità, è intelligente, si muove per il campo, anche l'anno scorso a Kiev aveva giocato in quella posizione in una sfida importantissima per noi. Sa trovare lo spazio giusto in campo, può fare la mezzala, il vertice basso, il vertice alto in un centrocampo con un trequartista e le due punte. Una grande risorsa per noi".

Sugli arbitraggi?

"L'ho già detto, devo pensare a incidere su quello che posso, quindi sulla mia squadra, i miei giocatori e il mio ambiente. Si è parlato tanto di altri episodi, ma sono concentrato solo sulla Lazio".

Il rammarico maggiore di questa stagione?

"Avremmo dovuto avere qualche punto in più, la classifica però dice questo. Abbiamo avuto un rallentamento come tutte, tranne le prime due. Siamo in un campionato competitivo per tutte quante".

Ha caricato la squadra ricordando Lazio-Torino dell'anno scorso?

"Senz'altro, ci ricordiamo tutti quella partita. Dovevamo avere un rigore a favore e invece fu espulso Immobile. Perdemmo la partita e Ciro per la trasferta di Bergamo. La sconfittà fu immeritata, ci costò tanto in classifica".

Il Toro corre anche per la Champions?

"Parliamo di una squadra organizzata, ha investito tanto sul mercato, ci sono giocatori di qualità, Zaza, Meité, Izzo, poi Iago Falque, Belotti, Ansaldi, De Silvestri. Sicuramente rimarrà agganciata fino alla fine al treno per l'Europa, poi si risolverà tutto nelle ultime sette di campionato".

Difficile convincere Luis Alberto ad arretrare?

"Lui non ha nessun problema, è un giocatore molto intelligente, capisce ciò che gli chiedo, può fare tutti i ruoli, è contento in qualsiasi caso. L'anno scorso ha fatto anche il regista prima dell'acquisto di Leiva. Si mette sempre a disposizione della squadra e dei compagni".