Calciomercato Lazio, da Mayoral a Caicedo: l'attacco può vivere una rivoluzione

La Lazio punta a ripartire da Immobile e Correa, mentre Caicedo può lasciare la Capitale. Da valutare anche la situazione di Adeknaye.
22.07.2020 07:30 di Marco Valerio Bava Twitter:    Vedi letture
Fonte: MarcoValerio Bava-Lalaziosiamonoi.it
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Calciomercato Lazio, da Mayoral a Caicedo: l'attacco può vivere una rivoluzione

Occhio alla rivoluzione. L’attacco può cambiare volto: partenze e arrivi, la porta è girevole, s’annuncia un via vai. Tare e Inzaghi ne stanno parlando, i colloqui sono iniziati qualche settimana fa, stanno andando avanti, si stanno definendo le strategie. La Lazio considera Immobile e Correa intoccabili, nei piani si ripartirà da loro, anche se il mercato è imprevedibile e può riservare sorprese. Il Tucu ha una clausola rescissoria da 80 milioni di euro, ma potrebbe andar via se qualcuno si presentasse con 60-65 milioni da mettere sul piatto. Ipotesi improbabile in questo momento vista la stagione complicata dell’ex Samp. Ciro è il perno da cui tutti, a Formello, vogliono costruire la Lazio di domani. Ma Immobile, a 30 anni, non può chiudere a offerte irrinunciabili. Se dovesse davvero arrivare una proposta da 6-7 milioni annui, Immobile la prenderebbe in considerazione, è normale, poi serviranno almeno 65-70 milioni per convincere Lotito. Strada in salita per le pretendenti. Dunque. 

CAICEDO - Un muro di milioni per far girare a largo chi pensa d’insidiare Immobile e Correa. Discorso diverso per Caicedo. Felipe ha rinnovato lo scorso anno, a Roma sta bene, ma il suo futuro è in bilico. La Lazio può sacrificarlo, non è più intoccabile e qualche sondaggio c’è stato. Caicedo piace in Spagna (occhio al Betis di Pellegrini), ma lui spera ancora in qualche offerta dagli Emirati dove la famiglia vorrebbe trasferirsi. Lotito può piazzare una plusvalenza, ha speso 2,5 milioni per acquistarlo dall’Espanyol nel 2017, spera di strappare 7-8 milioni dalla sua cessione, sarebbe oro per il bilancio, senza considerare gli 8 milioni lordi che il club risparmierebbe dal mancato pagamento dell’ingaggio di Caicedo da qui al 2022. L’ecuadoriano vivrà un mercato d’attesa, può andare via e iniziare una nuova avventura. Non è scontato, ma è una possibilità che va messa in conto.

ACQUISTI - Tare, del resto, ieri nel pre gara s’è fatto sfuggire un dettaglio importante: “La Lazio sta cercando uno o due attaccanti per la prossima stagione. Uno sicuramente”. In pole c’è Borja Mayoral, è il giocatore che Tare ha individuato per completare il reparto, si tratta con gli agenti e con il Real. Lo spagnolo ha 23 anni, non è ancora esploso, è una scommessa, ma il ds è convinto che le qualità ci siano e siano indiscutibili. Se poi dovesse andar via Caicedo, ecco che arriverebbe un profilo di spessore, uno capace di dare peso ed esperienza all’attacco. 

ADEKANYE - Va monitorata anche la situazione relativa a Bobby Adekanye. L’olandese sta trovando poco spazio, non ha mai giocato dal primo minuto e soprattutto non ha mai giocato nel suo ruolo naturale. Adekanye è un esterno da 4-3-3, all'occorrenza può fare la seconda punta o giocare a tutta fascia nel 3-5-2, ma si sta adattando. Tare vorrebbe tenerlo, crede molto nel giocatore, è convinto possa crescere e diventare una risorsa vera per la Lazio. Adekanye però vuole giocare, crescere macinando minuti, divertendosi sul campo. Il suo futuro alla Lazio non è scontato, a fine stagione ci sarà un confronto tra società e agenti per capire il da farsi. La Lazio può pensare a un prestito, non vorrebbe privarsi di Adekanye, ma dipenderà dal mercato e dalle offerte che eventualmente arriveranno. Occhio alla rivoluzione, l’attacco può davvero cambiare volto. 

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Pubblicato il 21 luglio alle 17.00