Los Angeles Galaxy, post razzista: Katai licenziato per colpa della moglie

06.06.2020 15:05 di Lalaziosiamonoi Redazione   Vedi letture
Fonte: Nicolò Savini-Lalaziosiamonoi.it
Los Angeles Galaxy, post razzista: Katai licenziato per colpa della moglie

Continuano in tutto il mondo le manifestazioni di protesta e dissenso contro la discussa morte del 46enne afroamericano George Floyd di Minneapolis. Diversi esponenti dello sport e del calcio si sono espressi personalmente sui social network sposando la causa di Black Lives Matter, (“le vite dei neri contano”), con la totale approvazione delle varie società calcistiche. Tuttavia, quanto successo proprio negli Stati Uniti, a Los Angeles ha dell’incredibile.

LA VICENDA – A causa di post Instagram considerati “razzisti e violenti” postati dalla moglie Tea, Aleksander Katai è stato licenziato dai Los Angeles Galaxy. Il calciatore serbo è stato di fatto vittima involontaria dei controversi post razzisti della consorte, che sui social avrebbe più volte incitato alla violenza contro gli afroamericani. Katai si sarebbe scusato, assumendosi le responsabilità della vicenda, ma non c’è stato nulla da fare: La società californiana ha già comunicato la rescissione del contratto con il calciatore, condannando ogni forma di razzismo e incitazione alla violenza razziale e non.