Lazio, l'ipotesi Thiago Motta e il futuro di Sarri: la ricostruzione
Il futuro di Maurizio Sarri è uno dei temi più caldi in casa Lazio e sarà argomento di discussione nelle prossime settimane, quando l'allenatore biancoceleste o la società saranno chiamati a fare una scelta: proseguire insieme o separarsi. Nel frattempo, però, le voci si alternano nella Capitale. Se da una parte il direttore sporttivo Fabiani fa valere i due anni di contratto che restano a Sarri con la Lazio, dall'altra c'è chi parla di un potenziale cambio di panchina. Tra i nomi usciti negli scorsi giorni, tra le dicerie su Grosso e Gilardino, dagli studi di Radio Laziale spunta l'ipotesi Thiago Motta. Il tecnico italo-brasiliano, reduce da un'avventura fallimentare alla Juventus, emerge come una potenziale soluzione dalle parti di Formello, qualora Sarri decidesse di andar via o la società di esonerarlo.
LA VOCE E IL PENSIERO DEI TIFOSI - A mettere in luce alcune potenziali riflessioni da parte della dirigenza laziale è stato Alessandro Zappulla, nel corso della trasmissione Morning Lazio. "Secondo me un nome è venuto in mente alla Lazio", dice il conduttore, che poi aggiunge: "è Thiago Motta". Nella categoria commenti sotto il reel, pubblicato dalla pagina Instagram dell'emittente radiofonica, i dei tifosi si sono divisi. Da una parte c'è chi gradisce l'ipotesi, dall'altra chi predilige altri profili o la situazione attuale. Poi c'è una terza fazione - che in qualche modo racchiude anche le prime due - che continua a far valere la propria voce di dissenso nei confronti della società.
LA SITUAZIONE THIAGO MOTTA - Parlare oggi di un'ipotesi concreta è prematuro. Il futuro di Sarri non è stato ancora delineato, ma allo stesso tempo la società potrebbe iniziare a guardarsi intorno per non farsi trovare impreparata qualore le strade dovessero separarsi. Thiago Motta è un nome di gradimento dalle parti di Formello. Questo, almeno, è quello che vuole la voce emersa nelle scorse ore. Dopo esser stato esonerato dalla Juve un anno fa, si è preso del tempo per farsi trovare pronto davanti a una nuova chiamata. Le difficoltà affrontate a Torino non cancellano quanto di ottimo fatto con il Bologna, ma quanto meno ridimensionano le ambizioni di un allenatore che, tornato con i piedi per terra, oggi è alla ricerca di una nuova rampa di lancio.
IL FUTURO DI SARRI - La priorita, almeno per l'ambiente, resta però la permanenza di Sarri. Le dichiarazioni di riconoscenza pronunciate oggi dal tifo organizzato sono state accolte con affetto dal tecncio in conferenza stampa. Nella partita di domani sera contro il Milan, al di là del risultato, ci sarà un abbraccio che simboleggerà un'unione indissolubile. "I tifosi avranno sempre un peso nelle mie scelte" ha detto Sarri in queste ore con parole sincere, emozionanti. Per i tifosi della Lazio simboleggia l'unica ancora di salvezza all'interno di Formello, una persona, prima anora di un allenatore, che ha compreso e ha condiviso il malessere generale. Il suo futuro dipende da lui, ma non solo da lui. Sarri è disposto anche a restare, a patto che le condizioni siano favorevoli e che sia ancora il 'benvenuto' all'interno del centro sportivo. Da parte dei tifosi l'affetto non verrà meno e un suo addio potrebbe essere la pietra tombale su un rapporto da tempo logoro con la società.
