Cremonese, l'iniziativa in memoria di Astori prima della gara contro la Lazio
In occasione della sfida tra Cremonese e Lazio, in programma lunedì 4 maggio alle 18.30, i padroni di casa hanno lanciato l’iniziativa "Tifo per il cuore: la prevenzione fa squadra per la salute cardiovascolare”, in memoria di Davide Astori.
Di seguito il comunicato ufficiale: “La memoria di Davide Astori si trasforma in un gesto concreto di cura.
Con questo spirito nasce l’iniziativa “Tifo per il cuore: la prevenzione fa squadra per la salute cardiovascolare”, una giornata dedicata alla prevenzione cardiologica promossa da U.S. Cremonese in collaborazione con il reparto cardiologia di ASST Cremona e l’Associazione Davide Astori.
Lunedì 4 maggio 2026 lo Stadio Giovanni Zini di Cremona, in occasione dell’incontro di Serie A Enilive tra Cremonese e Lazio, si trasformerà in un luogo di sensibilizzazione e prevenzione nel ricordo di Davide Astori che, nell’impianto di via Persico, ha indossato la maglia grigiorossa nella stagione 2007-08.
Dalle ore 16.30 alle 18.30, nell’area del Piazzale Luzzara (tra il settore Distinti e la Curva Sud), un team di professionisti composto da cardiologi e infermieri dell’ASST di Cremona sarà a disposizione della cittadinanza dai 18 anni in su per effettuare degli screening ad accesso libero e gratuito che comprenderanno la misurazione della pressione arteriosa e del colesterolo, indicatori fondamentali nella prevenzione delle malattie cardiovascolari.
Grazie all’impegno delle istituzioni che scenderanno in campo saranno 250 i cittadini che potranno usufruire dell’open day, un’iniziativa che, nel ricordo di Davide, ribadirà come nella prevenzione delle patologie cardiache il gioco d’anticipo è l’unica strategia vincente.
"Saremo presenti per incontrare i cittadini, offrire informazioni e fare screening – spiegano i cardiologi dell’Ospedale di Cremona che scendono letteralmente in campo – perché la prevenzione parte dai controlli semplici e regolari".
Le malattie cardiovascolari restano tra le principali cause di malattia e mortalità nei Paesi occidentali. Intervenire su fattori di rischio modificabili come fumo, ipertensione, sedentarietà e obesità può ridurre in modo significativo il rischio di infarto e ictus. Tra questi, il colesterolo alto è uno dei più insidiosi perché spesso non dà sintomi. L’LDL, definito “cattivo”, favorisce l’accumulo nelle arterie e lo sviluppo dell’aterosclerosi, mentre l’HDL, il “buono”, contribuisce a rimuoverlo.
L’invito dei cardiologi è semplice: approfittare dell’occasione per informarsi e fare prevenzione, in un contesto diverso dal solito, dove lo sport diventa un richiamo concreto a prendersi cura della propria salute".
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