PAGELLE Lazio-Udinese: prodezza Pedro, che gol Pellegrini. Lazzari sorpreso
MOTTA 6: Si esalta su Piotrowski, lo mura chiudendogli lo specchio col corpo. Ehizibue, al contrario, lo fulmina infilando un siluro sotto la traversa. Nella ripresa un’uscita imprecisa e “mezza” parata sul colpo di testa di Bayo, che lascia il pallone lì per Atta. Nel finale devia in corner il tiro dal limite di Zaniolo. Serata altalenante.
LAZZARI 5: Bayo lo sovrasta di testa, si fa sorprendere alle spalle sul gol del 2-2. Non è la prima volta che succede.
ROMAGNOLI 6,5: Costretto a giocare sempre visto lo stop di Gila e il doppio utilizzo di Provstgaard (al suo fianco) e Patric (a centrocampo). Uno degli ultimi ad arrendersi: colpisce il palo di testa da centravanti, da lì arriva il 3-3 di Maldini.
PROVSTGAARD 5,5: Il suo utilizzo permette a Sarri di gestire con tutta la tranquillità del mondo le condizioni di Gila. Qualche imprecisione nell’impostazione, sui palloni alti invece poche difficoltà. Non brilla particolarmente.
PELLEGRINI 7: Torna titolare dopo le tante panchine di fila, si inventa l’eurogol che vale l’1-1 e una grande gioia personale: coordinazione perfetta sul corner respinto da Kamara, sinistro potentissimo indirizzato all’incrocio.
Dall'84' TAVARES sv
BASIC 6: Un paio di iniziative coraggiose, tra cui quella che permette a Pedro di calciare a giro dal limite. Sta ritrovando la condizione, al netto delle singole prestazioni.
PATRIC 6: Rigioca in regia, complice l’assenza per influenza di Cataldi. Parte bene, passaggi su passaggi, quasi tutti precisi. Respinge male, però, il cross che permette all’Udinese di accerchiare l’area della Lazio nell’azione dello 0-1.
TAYLOR 6: Un tempo prima di rifiatare, ne aveva bisogno. Probabilmente può accorciare meglio su Ehizibue, ma la sponda di Ekkelenkamp è inaspettata e casuale.
Dal 46’ DELE-BASHIRU 5,5: Spreca la chance clamorosa del 3-1, subito dopo l’Udinese la ribalta. Serviva l’assist a Isaksen oppure maggiore precisione.
CANCELLIERI 6: Confermato titolare, cerca (forse) e trova il giallo: era diffidato, salterà la trasferta di Cremona azzerando così la “fedina penale” in ottica derby. Cicca il mancino che poteva, doveva, concretizzare la bella discesa a sinistra di Noslin. Meglio nell’aiuto difensivo.
Dal 65’ ISAKSEN 6,5: Spunti interessanti, una volta lo respinge Okoye, poi crea i presupposti sulla fascia per il pareggio all’ultimo minuto di recupero.
DIA 5,5: Impatto deciso, viene incontro e la giostra bene, coinvolgendo i compagni da una fascia all’altra. Buona anche la sponda per la volata di Noslin. Dalla rete dell’Udinese sparisce dal campo e Sarri lo toglie proprio all’intervallo.
Dal 46’ PEDRO 7,5: Una magia da campione straordinario. Palla a giro all’incrocio, una traiettoria che fa rimanere a bocca spalancata. La sua classe è infinita. Contribuisce pure al 3-3 con il tiro deviato in spaccata da Maldini.
NOSLIN 6: Parte ala sinistra, torna a fare il centravanti con l’ingresso di Pedro. Tra i più vivaci anche con la Lazio sotto, è in piena fiducia, però deve cominciare a segnare con maggiore continuità. E un paio di chance, stasera, le spreca eccome.
Dal 76’ MALDINI 7: Mette dentro in scivolata il 3-3 che vale un pareggio che a fine campionato potrebbe pure pesare per la classifica e l’arrivo tra le prime otto.
ALL. SARRI 6: Non era facile ricaricare la squadra - fisicamente e mentalmente - dopo gli sforzi della Coppa Italia. Succede di tutto nel finale.
