Roma | Minimarket a fuoco: cresce la paura nella Capitale

20.07.2026 14:19 di  Giovanni Parterioli   vedi letture
Roma | Minimarket a fuoco: cresce la paura nella Capitale

Le fiamme hanno divorato tutto, lasciando dietro di sé soltanto pareti annerite e strutture di plastica completamente deformate dal calore. Il minimarket situato al civico 22 di piazzale Flaminio si presenta oggi come uno scenario spettrale, dopo il violento incendio che ha richiesto l'intervento tempestivo dei vigili del fuoco nel cuore di Roma.

L'episodio, oltre alla gravità materiale dei danni, sta mobilitando gli investigatori su un fronte ben preciso. L'attività commerciale appartiene a un esponente di spicco del Bangladesh Nationalist Party. Un dettaglio politico che ha immediatamente catturato l'attenzione della polizia, spingendo gli inquirenti a non escludere alcuna pista, compresa quella di una possibile ritorsione mirata.

Il sospetto di un movente ritorsivo trova alimento in un inquietante collegamento investigativo. La stessa sigla politica, infatti, risulta al centro delle cronache recenti per legami con figure coinvolte in gravi fatti di sangue avvenuti nella periferia romana, come il caso del ricercato per la strage di Casalotti, Shahadat Hossain, che aveva dichiarato la propria militanza nel medesimo movimento.

Gli specialisti della scientifica e gli investigatori della squadra mobile stanno analizzando i resti del locale alla ricerca di tracce di acceleranti o inneschi, mentre si passano al setaccio le telecamere di videosorveglianza della zona per individuare eventuali movimenti sospetti nelle ore precedenti al rogo. Una vicenda complessa che unisce la cronaca urbana alle tensioni transnazionali, in un quadro di indagine che richiama l'attenzione sulla necessità di massima allerta per la sicurezza pubblica.