Lazio, Massimo Maestrelli su Inzaghi: “Vi dico in cosa somiglia a mio padre! Inter? Nessun timore”

Pubblicato il 29 marzo alle ore 19:00
30.03.2019 07:30 di Claudio Cianci   Vedi letture
Fonte: Claudio Cianci - Lalaziosiamonoi.it
Lazio, Massimo Maestrelli su Inzaghi: “Vi dico in cosa somiglia a mio padre! Inter? Nessun timore”

Lazio e Inter si sfideranno a Milano la prossima domenica in un match fondamentale per la corsa Champions League. I romani in caso di successo metterebbero in cascina punti importantissimi per cercare di centrare questo obiettivo. Per parlare dell’argomento la redazione de lalaziosiamonoi.it ha contattato in esclusiva Massimo Maestrelli, figlio del leggendario Tommaso Maestrelli, il tecnico che nella stagione 1973-1974 guidò il club alla vittoria del primo scudetto: “Rispetto allo scorso anno la Lazio è una squadra meno bella, però è molto più concreta. Ha vinto tante partite 1-0, cosa che l’anno scorso non ha mai fatto. Contro il Parma però non è andata così, i biancocelesti hanno fatto 4 gol ed è stato bellissimo. Per la Champions League credo che i romani non abbiano meno delle altre, forse la Roma ora vive qualche momento di difficoltà, non credo comunque che le altre contendenti abbiano qualcosa in più dei biancocelesti. Ovviamente saranno decisivi gli scontri diretti, che mi auguro vadano meglio rispetto al girone d’andata”.

INTER - LAZIO - “La sfida la vedrò con la mia famiglia, in Coppa Italia l’abbiamo spuntata contro l’Inter. I nerazzurri sono una squadra strana, quando hanno perso contro il Bologna ho visto una squadra, quando hanno trionfato nel derby contro il Milan ne ho vista un’altra. Bisognerà capire che Inter incontriamo. Inzaghi credo che non abbia paura di nessuno e se la giocherà contro tutte. Mi piacerebbe ovviamente un Inter più simile a quella vista contro il Bologna che quella nel derby”.

GIOCATORI -Luis Alberto e Correa si completano, sono un binomio eccezionale. La posizione che ha trovato Inzaghi per lo spagnolo purtroppo comporta il sacrificio di Parolo, che per anni è stato titolare. Luis Alberto è determinante. In difesa ruota tutto intorno ad Acerbi e Radu, con questi due hai già un buon 80% del reparto difensivo. Wallace si stava riprendendo e si è rifatto male. Bastos quando è entrato ha fatto bene e Patric è in ripresa. Tutto però, fondamentalmente, ruota intorno ad Acerbi. Inzaghi comunque è un fenomeno, io noto che ci sono dei difensori in altre squadre che hanno qualcosa in più rispetto ai biancocelesti, lui però riesce a metterli in campo e a non far vedere queste differenze. Questa è la sua abilità: riesce a prendere giovani ragazzi e li porta a un livello molto alto. Patric è un esempio, era molto criticato e ora invece sta dimostrando di avere qualità per stare in questa squadra. Ovviamente mi piacerebbe anche vedere elementi in rosa, come Lazzari, che abbiano ottime qualità”.

INZAGHI - “Cosa penserebbe mio papà di Inzaghi? Inzaghi è venuto alla Lazio da calciatore quando era un ragazzo dal Piacenza e il suo cammino è stato impressionante. Papà apprezzerebbe la sua lazialità e il suo entusiasmo in campo, vista la sua passione trascina un po’ tutti. Lui, come papà, tira fuori il massimo da ogni giocatore. Sorride sempre e non è mai polemico. I biancocelesti hanno dovuto digerire dei torti che se li avessero subiti altre squadre qualsiasi tecnico avrebbe perso le staffe. Lui invece non cade mai nelle provocazioni, la sua signorilità sarebbe piaciuta molto a mio papà”.

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