Lazio, Parolo: "Il gol mi mancava. Ok la Champions, ma andiamo oltre"

L'uomo partita che ha steso il Torino e completato un'altra rimonta della Lazio ha parlato della vittoria e del suo gol che tiene lì la Lazio.
01.07.2020 07:25 di Alessandro Menghi Twitter:    Vedi letture
Fonte: Alessandro Menghi - Lalaziosiamonoi.it
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Lazio, Parolo: "Il gol mi mancava. Ok la Champions, ma andiamo oltre"

Marco Parolo, autore del gol vittoria contro il Torino, commenta così a Sky il 2-1: "Sono contento del gol e della vittoria, mi mancava segnare anche se è vero che quest’anno poche volte ho fatto la mezzala, ma ci ho creduto e mi sono riscattato dell'errore del gol loro. Era importante vincere, abbiamo avuto un grande spirito, abbiamo comandato in lungo e largo e la vittoria è meritata. Abbiamo carattere, idee, principi, giochiamo sempre per vincere. Il nostro sogno è la Champions League, poi proveremo a dare fastidio alla Juve e oggi sono tre punti fondamentali. Energie? Cresciamo durante le partite, a Bergamo ci siamo levati la ruggine, ora stiamo prendendo ritmo e fiducia, poi vincere ti fa stare sereni e ti fa recuperare meglio. Il Genoa deve fare punti, è il momento di fare il tifo per loro. Adesso pensiamo a recuperare i giocatori perché possiamo crescere ancora".

Il centrocampista di Gallarate, autore del gol che ha deciso la partita, è intervenuto anche ai microfoni di Lazio Style Channel: "Sono contento per il gol ma soprattutto per la vittoria. Abbiamo dominato la partita, meritavamo i tre punti. Avevo voglia di farmi perdonare per aver causato il calcio di rigore, penso di esserci riuscito. Sapevamo che giocavano su queste palle lunghe, bisognava recuperare per servire i nostri giocatori di qualità che potevano inventare la giocata. Abbiamo spinto tanto, fatto la nostra partita dall’inizio fino alla fine. Una vittoria che fa continuare il nostro sogno, la Champions. E se questa sarà acquisita, perché non andare oltre. Ma step by step. Milan? Recupereremo giocatori importanti per noi, che ci daranno una mano. Dobbiamo farci trovare pronti, avere un giorno in più può fare la differenza. Dovremo esser bravi a recuperare le energie e migliorare partita dopo partita, come stiamo facendo. Condizione fisica? Bergamo è stata una partita strana, veniva dopo 119 giorni di stop. Se magari avessimo giocato a Bergamo dopo quattro partite, probabilmente avremmo giocato 90 minuti a piena intensità. Noi stiamo crescendo gara dopo gara. Il campo grande non è come fare un allenamento. Sono fiducioso, dobbiamo continuare su questa strada".

Pubblicato il 30/06/2020 alle ore 22:10