RIVIVI DIRETTA - Lazio, Sarri: "Non si può dare un rigore con il fermoimmagine"

Pubblicato il 20/11
21.11.2021 07:25 di Elena Bravetti Twitter:    vedi letture
Fonte: Elena Bravetti - Lalaziosiamonoi.it
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RIVIVI DIRETTA - Lazio, Sarri: "Non si può dare un rigore con il fermoimmagine"

Si è conclusa in questo momento all'Olimpico la sfida tra Lazio e Juventus. La squadra guidata da Allegri si è imposta sugli avversari siglando due gol, entrambi di Bonucci, entrambi dagli undici metri. I biancocelesti, privi di Immobile e con un tridente "leggero", non riescono a mettere alcuna firma sul tabellino del match. A breve Maurizio Sarri analizzerà il match nella consueta conferenza direttamente dalla sala stampa dell'Olimpico: seguila live su Lalaziosiamonoi.it.

Quanto ha influito l'assenza di Immobile visto che comunque la Lazio ha creato tanto gioco ma è mancata nel finale? Var o moviola?

"Cataldi ha fatto rigore su uno dietro a lui, è una delle prime volte. Di Bello era a tre metri, ha visto benissimo e ha giudicato benissimo. Non si può giudicare col fermoimmagine. Se si va al fermoimmagine, dopo dieci minuti c'era rigore su Pedro. Pedro ha preso una leggera spinta, ma se vado al Var e vedo un fermoimmagine, do il rigore. Sono rigorini di cui ha parlato Gasperini tempo fa, si vedono solamente nel nostro campionato in cui c'è un'incidenza di rigori doppia rispetto agli altri campionati. Secondo me la squadra ha fatto bene. Siamo partiti bene, abbiamo rifatto benissimo per 30 minuti nel secondo tempo. Ci siamo disuniti nel fianle e abbiamo iniziato a concedere le ripartenze. Fino al 30' del secondo tempo abbiamo avuto un predominio totale, senza subire contropiedi. Abbiamo fatto il 77% del predominio territoriale. Non siamo riusciti a trasformare tutto questo in pericolosità. Non era neanche semplice, il 4-5-1 della Juventus non è neanche facile da scardinare. Immobile è un grande giocatore, un attaccante che fa 35-40 gol all'anno, è difficile da rimpiazzare. Non per noi, per qualsiasi squadra". 

Immobile disponibile già a Mosca? Si aspettava qualcosa in più dal punto di vista tecnico dagli offensivi e dalle due mezzali?

"A un certo punto la gara era diventata difficile. Non possiamo neanche pretendere così tanto dai due esterni. Oggi l'hanno fatto forse un po' meno rispetto al solito. È normale che ci siano partite in cui si faccia meno dal punto di vista individuale. Gli interni hanno fatto una discreta partita, li ho visti padroni del centrocampo. Forse qualche tentativo in più da fuori si poteva tentare. Immobile? Ancora non lo so, ha controllo domani, non so".

Perché è stato ammonito? 

"Boh. Sinceramente non lo so. Ho solo detto che aveva fischiato fallo a uno che aveva l'avversario alle spalle. Come ha fatto a far fallo? Al di là dell'episodio del rigore... lasciamo perdere". 

Che effetto le ha fatto ritrovare la Juventus e i suoi tifosi?

"Sinceramente dei tifosi della Juventus non m'interessa niente. Ho lavorato alla Juventus, ho allenato grandi giocatori, poi finisce lì, non m'interessa".