Coronavirus, Conte: "Misure prorogate fino al 13 aprile, vietati gli allenamenti di squadra"

02.04.2020 07:30 di Daniele Rocca Twitter:    Vedi letture
Fonte: Lalaziosiamonoi.it
© foto di Samantha Zucchi/Insidefoto/Image
Coronavirus, Conte: "Misure prorogate fino al 13 aprile, vietati gli allenamenti di squadra"

L'emergenza coronavirus continua a bloccare l'Italia. Il premier Conte è intervenuto in conferenza stampa per spiegare la situazione: "Firmato Dpcm, misure prorogate al 13 aprile. Il numero dei morti è una ferita aperta. Non siamo nella condizione di poter allenatare le misure restrittive, di poter alleviare i disagi e risparmiare i sacrifici a cui abbiamo sottoposto gli italiani. Per questo ho firmato il Dpcm che proroga il regime di misure restrittive fino al 13 aprile, come anticipato dal ministro Speranza" sono le parole del presidente del Consiglio in conferenza a Palazzo Chigi. "Ci rendiamo conto che vi chiediamo un ulteriore sforzo, ma se noi smettessimo ora, se iniziassimo ad allentare queste misure, tutti gli sforzi sarebbero vani - ha detto Conte - Saremmo costretti a ripartire di nuovo, non ce lo possiamo permettere. C'è una sparuta minoranza di persone che non rispetta le regole: abbiamo disposto sanzioni severe e misure onerose. Non ci possiamo permettere che l'irresponsabilità di alcuni rechino danni a tutti". Il Presidente del Consiglio ha poi aggiunto: "Se dati si consolidano, allentiamo misure. Non posso garantire che accadrà dal 14 aprile. Questo ulteriore sforzo ci consentirà di valutare una nuova prospettiva. Nel momento in cui d'accordo con il comitato tecnico scientifico avremo delle indicazioni potremo valutare l'allentamento. Se iniziassimo ad allentare le misure, tutti gli sforzi sarebbero vani, quindi pagheremmo un prezzo altissimo, oltre al costo psicologico e sociale, saremmo costretti a ripartire di nuovo, un doppio costo che non ci posiamo permettere. Invito tutti a continuare a rispettare le misure".

SUL CALCIO - Nel nuovo dpcm si vietano gli allenamenti anche degli atleti professionisti "onde evitare che delle società sportive possano pretendere l'esecuzione di una prestazione sportiva anche nella forma di un allenamento. Ovviamente gli atleti non significa che non potranno più allenarsi: non lo faranno in maniera collettiva ma individuale". "Non abbiamo affatto autorizzato l'ora del passeggio coi bambini. Abbiamo solo detto che quando un genitore va a fare la spesa si può consentire anche l'accompagno di un bambino. Ma non deve essere l'occasione di andare a spasso e avere un allentamento delle misure restrittive. Non siamo nelle condizioni di dire che il 14 aprile allenteremo le misure. Quando gli esperti ce lo diranno, entreremo nella fase 2 di allentamento graduale. Dopo che sarà iniziata la "fase 2" di allentamento graduale dei divieti si potrà poi passare alla fase 3 di uscita dall'emergenza, della ricostruzione, del rilancio".

Pubblicato il 01-04 alle 20.42