LE PAGELLE - Immoboom! Cataldi, piede che può essere piuma e può essere ferro

Pubblicato ieri alle 14:27
05.11.2018 07:27 di Carlo Roscito Twitter:    Vedi letture
Fonte: Carlo Roscito - Lalaziosiamonoi.it
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LE PAGELLE - Immoboom! Cataldi, piede che può essere piuma e può essere ferro

STRAKOSHA 6.5: Una bella parata sul tiro a giro di Antenucci, che poi però lo fredda da pochi passi. Nel secondo tempo guarda la partita da lontano e deve soltanto uscire sulla trequarti per anticipare la ripartenza di Paloschi.

WALLACE 6: Il contro-movimento di Antenucci lo manda in bambola e si perde l’uomo a due passi dalla porta. Aggiunge la sua dose di responsabilità agli errori precedenti dei compagni. La confusione perdura nei minuti successivi al gol subito. Nell’arco dell’intera partita comunque controlla la zona senza particolari patemi.  

ACERBI 6.5: Si distrae una sola volta, sul rinvio lungo di Milinkovic (Vanja) che pesca Antenucci alle sue spalle. È costretto alla leggera trattenuta e Guida lo ammonisce. Poi la guida torna lui: Inzaghi non ne può fare a meno e infatti non lo toglie mai. E siamo a 990 di questo campionato…

RADU 6.5: Festeggia l’ufficialità del rinnovo contrattuale con l’ennesima prestazione brillante. È un uomo-Lazio, un uomo-Inzaghi, un uomo di tutti. Imprescindibile. 

PATRIC 6.5: A sorpresa schierato al posto di Marusic. Non lo fa rimpiangere per niente: ogni volta che scende in campo mette tutto il suo entusiasmo (quasi euforia) a disposizione della squadra. Con un pizzico di precisione un po’ avrebbe pure segnato. Partita positiva. 

PAROLO 7: Forse il meno appariscente, almeno fino al momento del 4-1. Quel tiro no, non può passare inosservato: ci mette un attimo per controllare e calciare sotto al sette. Mette in cassaforte il risultato e cambia pure la combinazione. 

CATALDI 8: Questo “piede” può essere piuma e può essere ferro… Dal suo destro parte il corner dell’1-0 per Immobile, nel secondo tempo si mette in proprio e spara sotto l’incrocio un siluro imprendibile: si è meritato la chance con il sudore degli allenamenti, ha ripagato la fiducia con una prestazione maiuscola. Assist, gol e la manovra è fluida: regia d’autore. 

MILINKOVIC 6: Il fratello nega la gioia soltanto a lui. Era l’ultima occasione prima del cambio con Berisha: per un soffio non ci era riuscito nel primo tempo, è in ripresa, anche se non porta ancora il suo contributo in zona gol. Si becca comunque la standing ovation dei tifosi. 

Dal 73’ BERISHA 6: Entra a giochi fatti. Un quarto d’ora abbondante di grinta a centrocampo. 

LULIC 6: Gioca con un affaticamento muscolare e contro uno degli esterni più veloci del campionato. Esce quando non ne ha più e per evitare l’infortunio: viene sorpreso solo sul filtrante del momentaneo 1-1 per Lazzari, per il resto garantisce la solita corsa e il solito cuore. 

Dal 63’ LUKAKU 6: Bentornato! È il venticinquesimo calciatore utilizzato da Inzaghi in stagione. Un rinforzo, un neoacquisto a tutti gli effetti visto che dopo l’estate non era nemmeno in lista. Mezzora nelle gambe in vista dei prossimi impegni. 

CAICEDO 6.5: Confeziona come un pacchetto di Natale (anticipato) il raddoppio di Immobile. Se ne va via in percussione, doppio scambio con Ciro, un duetto perfetto. Lavora per la squadra che è una bellezza, è in forma smagliante. Fisicamente e di testa. Avrebbe meritato il gol: quello non arriva perché la freddezza sotto porta continua a non essere il suo forte. Ma in questa nuove versione da seconda punta…

Dal 59’ CORREA 6.5: Gli manca solo la gioia personale. Appena entrato regala magìe: fa sparire il pallone, gli avversari non lo beccano mai. 

IMMOBILE 7.5: Boooom! Buca Milinkovic junior, buca pure la porta: schiaffo al volo potentissimo, una pizza al risultato che non si sbloccava. Il primo di forza, il secondo di tecnica e intesa con Caicedo: trascinatore vero, sale a 9 gol stagionali (8 in campionato), con la Lazio sono 76 totali in 102 partite. Uno score da urlo. Quello che due volte libera sotto la Curva Nord già prima dell’intervallo. 

ALL. INZAGHI 7: Se serviva una reazione dopo il ko con l’Inter, allora è arrivata con gli interessi. Vittoria e gioco, senza Leiva e Badelj, rispolverando Cataldi, dandogli fiducia. La Lazio allunga sulla Roma e stasera guarderà con interesse il match alla Dacia Arena. Inzaghi, a fine stagione, vuole ringhiare con più cattiveria di Gattuso. 

SPAL (3-5-2): Milinkovic 5.5; Bonifazi 5.5 (Cionek 5.5), Vicari 5.5, Felipe 6; Lazzari 6.5, Missiroli 6, Valdifiori 6, Everton Luiz 5 (Dickmann sv), Costa 6; Antenucci 6.5, Petagna 5.5 (Paloschi 6). All. Semplici 5.5.