Lazio, paradosso attacco: 40 milioni per un reparto a secco di gol

07.04.2026 08:15 di  Mauro Rossi   vedi letture
Lazio, paradosso attacco: 40 milioni per un reparto a secco di gol

RASSEGNA STAMPA - Non è andata finora a buon fine la caccia all’erede di Ciro Immobile. Una missione complessa in partenza, ma tra gli oltre venti gol assicurati ogni stagione e lo scenario attuale c’è sicuramente una via di mezzo che la Lazio è chiamata a trovare. Nessuno dei centravanti biancocelesti ha convinto finora: Castellanos è andato via con due reti segnate, Maldini ne ha realizzata una, Dia due contando anche la Coppa Italia, Ratkov zero e Noslin è arrivato a tre, anche se una partendo da esterno.

Un bottino misero che testimonia come il problema del gol sia in cima alla lista delle tematiche da affrontare in estate. Eppure il reparto offensivo è intrappolato in un paradosso: la Lazio rischia di arrivare in estate a 40 milioni spesi in pochi mesi per un attacco che spara a salve. Come riporta l’edizione odierna de Il Messaggero, oltre ai 14 milioni di Ratkov (commissioni comprese), ci sarà da riscattare Dia per poco più di 11 milioni e a questo potrebbe aggiungersi Daniel Maldini per altri 14,5 milioni, che diventerebbero obbligatori in caso di qualificazione europea.

Una cifra complessiva pari a 40 milioni a cui si potrebbero aggiungere anche i 16,5 di Noslin: spese tutt’altro che trascurabili per una Lazio che deve stare attenta ai bilanci e che, da tutto ciò, è riuscita a rimediare il misero bottino di sei reti e un inevitabile deprezzamento di chi il campo sta iniziando a vederlo sempre meno, con il rischio di una nuova e complicata rivoluzione estiva da dover portare a termine nel reparto.