Corsa Champions, Ledesma: “La Lazio insegue. 26 maggio? Cacciai il fisioterapista...”

16.04.2021 08:00 di  Edoardo Zeno  Twitter:    vedi letture
Corsa Champions, Ledesma: “La Lazio insegue. 26 maggio? Cacciai il fisioterapista...”
TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Image Sport

Cristian Ledesma, ex capitano della Lazio, è intervenuto ai microfoni di Revolution Web Station durante la trasmissione 'The Last Chance' per fare il punto sulla stagione biancoceleste e per raccontare anche qualche aneddoto sulla finale del 26 maggio 2013 vinta contro la Roma di cui fu protagonista. Di seguito le parole dell'ex centrocampista argentino.

CORSA CHAMPIONS - "La Lazio sta inseguendo. Quelle che vedo meglio soprattutto al livello mentale e fisico sono Atalanta e Napoli oltre a Juventus e Milan. L'Inter in questo momento è inarrivabile anche se questo campionato è molto strano". 

DERBY DEL 26 MAGGIO - “Emozioni difficili da descrivere a parole. Mi vengono in mente tanti minuti di quella partita che non è durata 90 minuti, ma un mese. C’era una carica emozionale importantissima. Ad anni di distanza la vivi e la rivivi. Giocare quella partita è quello che uno sogna da bambino. Se ho rivisto quella partita? Per intero no. Avevo un problema fisico da diverso tempo. A un certo punto ho visto che non riuscivo più a dare il massimo e ho chiesto il cambio. Mi hanno portato con la barella negli spogliatoi. Il fisioterapista voleva restare con me ma io l’ho cacciato e gli ho detto che volevo rimanere solo e di tornare solo quando avremmo segnato. Quel giorno da capitano guardai negli occhi i miei compagni ed ero convinto di portare a casa quella coppa”.

INZAGHI - “Ha fatto un lavoro eccezionale. Oltre a riportare la Lazio lassù in classifica, ha vinto dei trofei e in Italia non è mai facile. Questo aspetto viene sottolineato poco. Negli ultimi anni hanno vinto Lazio e Juve. Rosa? Non è molto attrezzata perché non ha gli stessi strumenti di Juventus e Inter. In Champions ha fatto un percorso eccellente. Contro il Bayern Monaco non c’erano le potenzialità strutturali per passare il turno”.

QUANTO CONTA AVERE UN ALLENATORE ‘TIFOSO’ - "È sicuramente un vantaggio. Io ho fatto dieci stagioni alla Lazio e ti dico che Inzaghi ha sempre lavorato in sintonia con l’ambiente biancoceleste. Ha dato tanto da calciatore ed è ben voluto da tutti. Si vede che ha una grande chimica con la squadra e fa rendere tutti al 100%. Questa è la chiave del suo successo”.