Tennis sino all'una di notte e clima vacanziero: Gascoigne racconta Italia '90

01.06.2020 15:12 di Lalaziosiamonoi Redazione   Vedi letture
Fonte: Nicolò Savini - Lalaziosiamonoi.it
Tennis sino all'una di notte e clima vacanziero: Gascoigne racconta Italia '90

Genio e sregolatezza, idolo dei tifosi e autore di episodi di ogni tipo. Si parla ovviamente di Paul Gascoigne, ex centrocampista inglese della Lazio, che in un'intervista al Daily Mail, ha raccontato aneddoti curiosi e divertenti come spesso ha fatto sulla sua esperienza a Italia '90: "Prima della semifinale giocai a tennis all'una di notte. Il ct Robson era furioso. Mi sentivo in vacanza. Mi sono sentito così tutto il tempo. Il mio più bel ricordo di Italia ’90 è l'eccitazione che provai salendo sull'aereo. Il calcio non mi ha mai preoccupato. Non mi importava contro chi stessimo giocando, sapevo che avremmo potuto batterli in ogni caso. Ero molto fiducioso, non mi importava nulla della tattica, di chi fosse il loro miglior giocatore o chi mi avrebbe segnato. Tutto quello che mi interessava era vincere quelle semifinale” .

ANEDDOTO - "Prima della semifinale, il presidente della Juve mi fermò allo stadio e disse che voleva farmi firmare per loro dopo la partita: “Vai a Roma e poi ti prendo alla Juve". Voleva parlarmi dopo la semifinale con la Germania, ma alla fine non gli parlai".