Lazio, Reina: "Inzaghi è stato chiaro fin da subito con me. E sul derby..."

Il portiere spagnolo ha raccontato i suoi primi mesi con la maglia della Lazio, soffermandosi poi anche sul suo futuro.
11.11.2020 07:24 di Lalaziosiamonoi Redazione   Vedi letture
Fonte: Leonardo Giovanetti
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Lazio, Reina: "Inzaghi è stato chiaro fin da subito con me. E sul derby..."

Sono già 5 le presenze con la maglia della Lazio per Pepe Reina, che in questo avvio di stagione sta avendo più spazio del previsto. Non che sia arrivato per fare la comparsa, questo è ovvio, Inzaghi lo ha fortemente voluto soprattutto per la sua esperienza in ambito internazionale. Il forfait di Strakosha gli sta dando una buona possibilità di mettersi in mostra e lui sta rispondendo presente, dimostrando tutta la sua affidabilità. Lo spagnolo ha parlato in un'intervista a Cadena SER anche della sua nuova esperienza in biancoceleste.

LA LAZIO - “Il tecnico è stato chiaro con me quando ci siamo parlati. Sono stagioni diverse e particolari in cui ci sono molte partite. E devi essere preparato per quello che succede, come ora. Il pareggio con la Juve? Sono sfide difficili perché abbiamo tanti giocatori fuori. Ma questa squadra non molla mai. Il derby con la Roma? Te lo ricordano subito…”

NAZIONALE - “Ci penso, ma niente si è concretizzato. La cultura spagnola vede un giocatore di 38 anni molto vecchio, non è come qui in Italia. In Spagna ti calcolano come un calciatore anziano. Il titolare deve essere comunque De Gea, è quello più preparato e con tanta esperienza. Ma ci sono tanti portieri bravi. Il mio debutto nel 2000? Sono stati 20 anni meravigliosi, mi guardo indietro e mi sento fortunato. Tutto accade velocemente. Ma al ritiro non ci penso. Quando avrò le idee chiare e l’intenzione di smettere e mi resteranno ancora sei o sette mesi di carriera, chiamerò qualcuno che mi dia una mano. Voglio prepararmi psicologicamente a quel giorno".

FUTURO - "Farò l’allenatore. Mi mancherà il calcio e la vita cambierà. Prenderò uno psicologo dello sport o uno specialista. C’è la mia famiglia che mi sostiene, ma servirà un po’ di aiuto. Giocare meno ti aiuta all’idea di smettere. Ci sono calciatori che si ritirano in una finale di Coppa del Mondo come Zidane. Sono stato titolare tre anni fa, poi sono andato al Milan. Dopo ho giocato con soddisfazione all’Aston Villa. Adesso alla Lazio non gioco tutte le partite e ti devi abituare all’idea”.

Pubblicato il 10/11 alle ore 09:30

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