Coronavirus, sindaco Cori: "Questa è la settimana decisiva. Serve senso civico"

Il sindaco Mauro De Lillis ha spiegato la situazione a Cori rispetto all'emergenza Covid-19: l'intervista ai microfoni de Lalaziosiamonoi.it
17.03.2020 09:30 di  Alessandro Vittori  Twitter:    vedi letture
Fonte: Alessandro Vittori - Lalaziosiamonoi.it
Coronavirus, sindaco Cori: "Questa è la settimana decisiva. Serve senso civico"

La terza puntata del nostro viaggio tra i comuni della Regione Lazio in emergenza Covid-19 fa tappa a Cori. Nella città in provincia di Latina il virus ha già colpito, con il rischio che il contagio possa allargarsi. La redazione de Lalaziosiamonoi.it ha intervistato il sindaco Mauro De Lillis.

Qual è la situazione a Cori?

"La situazione nel nostro territorio è molto delicata: purtroppo abbiamo già registrato 3 casi positivi e non ne escludiamo ulteriori. Questa sarà una settimana assolutamente decisiva dove si valuterà la diffusione del virus sul territorio del centro-sud, nella provincia di Latina e in particolare sul nostro territorio. Quindi l'attenzione in questi giorni deve essere assolutamente massima per quanto riguarda i rapporti interpersonali. Dobbiamo limitare i rapporti con le altre persone se non addirittura sospenderli per quanto possibile".

In queste ore state aspettando il risultato di altri tamponi? Ci sono persone in quarantena?

"Si, è stato effettuato un nuovo tampone e siamo in attesa dell'esito. Oltre ai 3 casi positivi detti, dopo le verifiche della asl e delle autorità, sono state poste in quarantena tutte le persone che sono entrate in contatto con i positivi".

La cittadinanza come ha reagito alle misure di prevenzione?

"La cittadinanza ha reagito molto bene, salvo alcune rare eccezioni. Anche se la maggior parte della popolazione sta osservando le misure governative e regionali, c'è ancora qualcuno che non ha compreso la gravità della situazione. Spero che in questi giorni riusciremo, anche attraverso una comunicazione più incisiva, a far rispettare a tutta la comunicazione le direttive per la prevenzione del contagio del coronavirus. Proprio per dare un messaggio più rigido ho firmato un'ordinanza con cui verrà disposta la chiusura dei parchi e dei giardini pubblici e l'area intorno al Lago di Giulianello dove abbiamo registrato che molte persone si recano li a passeggiare rischiando di creare degli assembramenti di persone che non sono consentiti".

Secondo i dati, è questa la settimana più difficile? Dalla prossima possiamo attenderci numeri più confortanti?

"Si, anche in virtù di tutti i dati che abbiamo, questa dovrebbe essere la settimana decisiva. Facendo dei ragionamenti anche sullo sviluppo del virus, questi sono i giorni in cui bisogna prestare la massima attenzione per il rispetto delle misure imposte per evitare il contagio".

Vuole fare un appello?

"Questa è la settimana in cui ognuno di noi deve dare il proprio contributo attraverso un altissimo senso civico, limitando i rapporti interpersonali e uscendo da casa solo per assoluta necessità. Una settimana in cui tutti noi dobbiamo rimanere a casa".

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