A Grottaferrata il "Chinaglia-Day", tante emozioni per il ricordo di Long John: "Quello che ha fatto lui per la Lazio, non l'ha fatto nessuno" - PHOTOGALLERY

Dal nostro inviato Emiliano Storace
30.04.2012 18:45 di  Francesco Ponticiello   vedi letture
Fonte: Ercole/Ponticiello - Lalaziosiamonoi.it
A Grottaferrata il "Chinaglia-Day", tante emozioni per il ricordo di Long John: "Quello che ha fatto lui per la Lazio, non l'ha fatto nessuno" - PHOTOGALLERY

AGGIORNAMENTO ORE 19.29 - La partita è terminata 9-2, Giordano ha siglato un'altra rete: tra gli applausi degli astanti ha regalato bel gioco e tocchi d'alta scuola, colpi di tacco e magie, delizia per gli occhi e per il cuore. L'ex centravanti biancoceleste ha dimostrato che il calcio non ha età, e l'arte ama sempre i suoi interpreti, anche quando i capelli si ingrigiscono, e le movenze non sono più quelle di 30 anni fa. Il calcio ama chi lo ricambia con passione, chi ha genio e tocco sopraffino, chi addomestica il pallone e lo rende docile, pronto a qualsiasi traiettoria perfetta. Quale modo migliore di ricordare Long John, di fare calcio, e calcio ad altissimi livelli?

AGGIORNAMENTO ORE 19.05 - Il primo tempo del match ha avuto un solo padrone: è finito 6 a 0 per la Lazio. Sugli scudi Bruno Giordano, che ha deliziato la platea con due gol d'antologia e provato a beffare il portiere avversario con un "cucchiaio" su calcio di rigore, senza riuscire nell'intento. Le altre reti sono di Policano, Chierico, Apuzzo e Burza. Odoacre Chierico, che ha vestito la maglia della Roma nella prima metà degli anni 80, ricorda Long John: “Vedevo Chinaglia da bambino ed è sempre stato un mito anche se ha onorato un’altra maglia, era l’incarnazione di chi ama la maglia più della propria vita. Per ogni bambino era un esempio da seguire. Un rappresentante di un calcio e di un’epoca molto più bella che non tornerà più. Il progesso ci ha portato tante cose, che hanno peggiorato il calcio

GROTTAFERRATA- Tutti in campo per ricordare il grande Long John. In questi minuti presso lo stadio Comunale degli Ulivi di Grottaferrata, sta andando in scena il primo memorial dedicato a Giorgio Chinaglia. In campo ci sono tutti i suoi amici, i campioni d’Italia del 1974: Pulici, Oddi, Wilson, Nanni, Sulfaro, Facco, il figlio di Re Cecconi e poi Morrone, Bruno Giordano, D'Amico, Di Chiara, Manfredonia, Piscedda, Marini e Agostinelli. Affronteranno la squadra delle glorie castellane. Sono presenti all’evento anche Orsi, Sebino Nela, Muzzi e Marchegiani. L'incasso della manifestazione sarà devoluto alla Croce Rossa italiana volontari del soccorso Grottaferrata. Tante le emozioni e le testimonianze dei presenti, tra questi Volfago Patarca che intercettato a bordocampo da Lalaziosiamonoi.it ha spiegato: "Stare qui oggi è un’emozione indescrivibile, mi viene da piangere. Quello che ha fatto Giorgio non l’ha fatto nessuno. Ancora mi ricordo di quando era Presidente e facevamo le partite da calcetto insieme, e poi rimanevamo fino alle 2 di notte a parlare di tutto. Il fatto che ci sia tutta questa gente a ricordarlo, significa che è andato oltre la morte e sta unendo tutti nel nome della Lazio". Dello stesso avviso anche Michelangelo Sulfaro: "Un’emozione unica, perché quello che ha fatto Chinaglia per la Lazio non l’ha fatto nessuno".