Italia - Spagna, Mancini: "Immobile? Il più criticato decide i tornei di solito"

Il CT della Nazionale italiana ha presentato in conferenza stampa la semifinale di Euro 2020 contro la Spagna che si giocherà domani
05.07.2021 16:20 di Tommaso Marsili Twitter:    vedi letture
Fonte: Lalaziosiamonoi.it
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Italia - Spagna, Mancini: "Immobile? Il più criticato decide i tornei di solito"

Da Roma a Londra passando per Monaco: l'ultima tappa del viaggio dell'Italia a Euro 2020 (come percorso fisico s'intende, figurativamente questa potrebbe essere il penultimo step) è la capitale inglese. Alla vigilia del match il CT Mancini ha svolto la consueta conferenza stampa per rispondere alle domande dei cronisti: "Quando c'è un buon rapporto tra tutti, quando ci sono le condizioni ottimali, il rapporto che si è crea è ottimo. Dovremo fare una grande partita domani per stare qui fino alla fine. Tensione? Ce l'ho anche io quando si avvicina la partita, prima bisogna esser freddi per fare meno errori possibili. Poi è il bello di queste partite. Se ci sentiamo in finale? Spero che per una volta ci azzecchiate... Non sarà così semplice: dovremo fare una grande partita, la Spagna è una grande squadra. Siamo in semifinale, è dura trovare gare semplici. Sarà una bella partita: loro hanno giocatori di talento, noi anche, alla fine ne verrà fuori una bella gara".

GLI AVVERSARI - "Sarà difficile, anche se la Spagna è diversa dal Belgio. Non sarà una gara come quella ma con tante difficoltà. Con l'Austria è stata difficile perché era la prima a eliminazione diretta ma anche per la loro aggressività. Domani lo sarà ugualmente ma sarà difficile, la Spagna è straordinaria da anni anche se adesso c'è stato un ricambio e son più giovani. Hanno un tecnico bravo e giocatori bravissimi. Negli ultimi vent'anni hanno dominato il calcio nel mondo, non cambieranno adesso. Luis Enrique è un grande allenatore per quel che ha dimostrato: De Rossi non ci ha detto grandi cose, il mister avrà cambiato anche modo e tipo di allenare, sarà anche differente. Se noi e Spagna siamo arrivati qui è con merito, le percentuali sono a metà".

LUIS ENRIQUE - "E' un tecnico bravissimo, ha vinto Coppe dei Campioni col Barcellona ma non solo. Anche a Roma ha fatto un bel gioco, se un tecnico riesce a far giocare le sue squadre bene, al netto della vittoria, è importante e dimostra le sue capacità".

VIALLI - "Siamo cresciuti insieme, c'è un rapporto che va oltre all'amicizia. E' come avere un fratello qui, accade con tutti quelli che hanno giocato in quella Sampdoria, il rapporto è ottimo tra noi e i giocatori. Luca è anche un po' anziano, lo ascoltiamo volentieri quando parla...".

TIFOSI A WEMBLEY - "E' ingiusto che non ci siano tifosi da Italia e Spagna. Però è chiaro sia meglio giocare davanti al pubblico che davanti a poche persone, è il bello dello sport. Però trovo ingiusto che non ci siano metà italiani e metà spagnoli".

IMMOBILE - "Immobile è la Scarpa d'Oro, è tra chi ha segnato di più negli ultimi anni. E in un Mondiale o in un Europeo il più criticato spesso risolve partita e torneo...".

BOLLETTINO MEDICO - "Belotti aveva preso un colpo col Belgio, ieri non lo abbiamo rischiato. Rafael in allenamento ma saranno a posto per domani".

IL CAPITANO - "Da tanti anni dicono che Chiellini e Bonucci sono i migliori ma vogliono dimostrare ogni volta di esserlo. Se riuscirà a giocare tre gare di fila? Spero di sì, non dovesse farcela, ci sono Acerbi e Bastoni che sono in grande forma".

TIKI TAKA - "E' un calcio spagnolo, inventato da loro, che li ha portati a successi straordinari e continuano a farlo bene. Il nostro sarà leggermente differente, siamo italiani e non possiamo diventare spagnoli all'improvviso. Cercheremo di fare la nostra partita".

ITALBASKET - "Siamo tutti appassionati, l'abbiamo vista e abbiamo esultato con loro. Sono stati straordinari, non è facile vincere in casa dei serbi. E' stata una gara memorabile e lo sarà per molti anni".