Lazio, Cabral è solo l'ultimo: tutti i portoghesi nella storia biancoceleste

L'esterno dello Sporting Lisbona, arrivato sul gong del mercato invernale, si aggiunge alla lista dei lusitani passati per la Lazio.
03.02.2022 07:30 di Alessandro Menghi Twitter:    vedi letture
Fonte: Alessandro Menghi - Lalaziosiamonoi.it
Lazio, Cabral è solo l'ultimo: tutti i portoghesi nella storia biancoceleste
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I PORTOGHESI ALLA LAZIO - Il rinforzo per Sarri arriva dal Portogallo e per la Lazio non è una novità. Storicamente spesso un calciatore portoghese ha indossato la maglia biancoceleste, Jovane Cabral, acquistato dallo Sporting Lisbona, è solo l'ultimo.  Il nuovo arrivato, anche se è nato a Capo Verde, ha il passaporto portoghese e in biancoverde è cresciuto e si può considerare come lusitano d'adozione. Con lui diventano dieci quelli passati per Formello considerando solo quei giocatori passati per la prima squadra, senza considerare la Primavera o le altre categorie giovanili, il feeling della Lazio con i portoghesi nasce già nel 1906, quando Dos Santos Francisco, che nella sua vita è stato sì calciatore ma anche scultore e pittore, per passione sceglie la prima squadra di calcio nata a Roma, lasciata poi nel 1908 per tornare in patria. Da quel momento, per i novant'anni successivi, nessun altro lusitano sbarca nella Capitale fino al 1998, quando Conceiçao e Couto scelgono la Lazio di Cragnotti per vincere in Italia e in Europa. L'attuale allenatore del Porto rimane fino al 2000 per poi ritornare nella stagione 2003-2004, il difensore invece resta senza interruzioni fino al 2005.

DA ELISEU ALLA COPPIA NETO-JORDAO - Nel luglio del 2009 la Lazio trova l'accordo con il Malaga per Eliseu, che non lascia il segno: poche apparizioni in campionato e in Europa League e un futuro lontano da Roma che pare segnato. A gennaio, infatti, saluta e va in prestito al Real Saragozza e in estate ritorna al Malaga. Nel gennaio 2013 è il turno di Pereirinha, svincolatosi dallo Sporting Lisbona. Fa parte della rosa che vincerà a maggio la Coppa Italia contro la Roma, ma anche lui non fa rimpiangere i tifosi al suo addio nel 2015. Nel 2014 tocca a un altro portoghese, sempre come rinforzo del mercato invernale: Helder Postiga. Sorte uguale, non brilla, si fa cinque mesi a Roma senza incidere e la Lazio a fine campionato non lo riscatta. Ci si riprova nell'estate 2017 con un pieno di made in Portogallo: il 31 agosto, nell'ultimo giorno di calciomercato, arrivano i giovanissimi Pedro Neto (2000) e Bruno Jordao ('98) e l'esperto Nani. I due baby non incantano e si perdono per strada, l'ex United riempie gli occhi con qualche colpo ma è impiegato poco da Inzaghi e dura solo un anno. In realtà, nel 2017 la Lazio acquista anche Jorge Silva, classe '99. È un rinforzo per le giovanili, poi nel 2019 fa il ritiro ad Auronzo con la prima squadra e nella stagione 20-21 viene inserito nella rosa di Inzaghi: solo presenze in panchina, l'esordio non arriva. Il 2022 è l'anno di Cabral, con la speranza che possa fare meglio dei suoi ultimi predecessori.

Pubblicato il 2/2