Lazio, sei in una zona grigia: la Coppa Italia come unica possibilità di rialzarsi
RASSEGNA STAMPA - A pesare sul pessimo campionato della Lazio non sono soltanto i punti, ma anche il decimo posto. Questa posizione totalmente anonima fotografa un distacco dalle zone alte che si è allargato progressivamente e che rischia di diventare strutturale. La squadra ha alternato prove convincenti a blackout improvvisi, vittorie di personalità a cadute inattese. Sarri ha spesso parlato di percorso, di costruzione, di crescita graduale e di basi da gettare per il futuro, ma il mercato inizialmente bloccato e le successive mosse di gennaio hanno reso questo cammino pieno di ostacoli.
Il richiamo al 2009/10 vale come monito. Quella stagione, iniziata comunque con una clamorosa vittoria in Supercoppa italiana contro l’Inter, prese poi una piega pericolosa e venne raddrizzata soltanto nel finale. Oggi non si parla di retrocessione, ma il rischio concreto è quello di scivolare in una zona grigia, lontana dalle coppe e dalle ambizioni di crescita.
Restano dodici giornate per provare a cambiare la narrazione: la distanza dall’Europa in campionato appare difficile da colmare (almeno per ora resta la speranza della Coppa Italia), ma serve comunque un cambio di passo netto e immediato perché la Lazio non è abituata a guardare la classifica da metà graduatoria.
