Lazio, Ciciretti confessa: "Occasione incredibile, ma mio zio non mi perdonò"

L'attaccante, ora in forza al Chievo Verona, ha raccontato un retroscena del suo passato in biancoceleste e della reazione della sua famiglia
06.03.2021 07:00 di Tommaso Marsili Twitter:    Vedi letture
Fonte: Lalaziosiamonoi.it
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Lazio, Ciciretti confessa: "Occasione incredibile, ma mio zio non mi perdonò"

Amato Ciciretti, dopo la delusione al Napoli, è ripartito dal Chievo Verona e sta cercando di riportare i veronesi in Serie A. L'attaccante non ha mai nascosto la sua fede calcistica per la Roma, ma non tutti sanno che ha vestito la maglia della Lazio per tre anni ai tempi della Primavera. Gianluca Di Marzio ha rivelato la reazione della sua famiglia, in particolare dello zio romanista: "Era un'occasione incredibile. Non si poteva dire di no. Il giorno dopo la partita A San Benedetto del Tronto con la squadra della parrocchia, De Sisti chiama a casa per comunicare l'interesse della Lazio. A papà non è mai interessato il calcio, quindi non disse nulla. Mamma ovviamente accettò. Mio zio ancora non mi ha perdonato. Lui è tifoso della Roma fino al midollo, non si è mai perso una mia partita. Mai. Da quando sono piccolo ad oggi al Chievo Verona. Quei tre anni alla Lazio non ne vide una. Mi obbligò scrivere una lettera, se ci ripenso ancora rido. Dopo tre anni con la maglia della Lazio, per come vive lui la rivalità, dovevo ripulirmi prima di indossare la maglia giallorossa".

Pubblicato il 5/03 alle 17.45