Lazio, Giordano sicuro: "Bayern? Niente è scontato. Ecco ciò che chiedo"

12.02.2024 17:30 di Andrea Castellano Twitter:    vedi letture
Lazio, Giordano sicuro: "Bayern? Niente è scontato. Ecco ciò che chiedo"
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© foto di Federico De Luca

Da Cagliari fino alla Champions League: è iniziata una settimana importantissima per la Lazio di Sarri. Nel giorno di San Valentino i biancocelesti affronteranno il Bayern Monaco di Thomas Tuchel per l'andata degli ottavi di finale. Per parlare della vittoria dell'Unipol Domus e della prossima sfida europea è intervenuto l'ex attaccante Bruno Giordano ai microfoni di Radiosei. Di seguito le sue dichiarazioni.

“Cagliari - Lazio abbiamo visto ciò che speravamo, una squadra che non deve lasciare la partita aperta con le medio-piccole. Non ho visto tanto tatticismo, ma quando sei superiore devi sempre andare con l’idea di fare gol anche rischiando di prendere contropiede. Quello che la Lazio ha creato con il Cagliari non lo creava da tanto, abbiamo fatto diventare semplice la partita mettendola sui binari giusti, fa morale in vista di mercoledì quando vai ad affrontare una squadra straordinaria ma che ora sta in difficoltà. Da quando ha ripreso il campionato il Bayern non ha fatto nemmeno 20 minuti da Bayern, la squadra ha una condizione fisica precaria tolti Sanè e Musiala. Credo che mercoledì la Lazio possa fare un risultato importante, può pareggiarla se non addirittura vincerla se gioca da Lazio. 

"Bayern? Dipende da come decidi di affrontarli, è una squadra che soffre gli spazi stretti, soprattutto sulla destra, e fatica a trovare velocità: si farà sentire la mancanza di Coman. Al momento, sempre con grande rispetto, è una squadra a portata di mano. Bisogna avere rispetto e tenere i raddoppi, anche se ferita sono una squadra di campioni: ma loro ti offrono tanti spazi e sono in forte difficoltà. Ci sono tutti i presupposti per trovare una partita che può essere indimenticabile. Percentuali sulla partita, prima davo 85% Bayern, ora per me in questa partita è 50-50, ma non è più una qualificazione scontata come nel giorno del sorteggio. La storia ci racconta che quando non hai niente da perdere, perdi. Di scontato non c’è niente, il calcio dice questo".

"Andare in campo e sapere a fine partita di non aver fatto quello che è nelle tue possibilità è la sconfitta peggiore. Se tu dai il massimo ma gli avversari sono più bravi…Quello che chiedo è la sofferenza, essere consapevoli che attraverso la sofferenza e lottando negli ultimi 40 metri puoi avere le armi per metterli in difficoltà. La consapevolezza che lottando e raddoppiando tre o quattro occasioni ti capitano, come il corto muso della Juventus. Sarebbe una data importante per la storia della Lazio, poi sullo slancio anche il campionato deve andare di conseguenza. Se fai una prestazione importante con il Bayern, poi ti aspettano 12 partite con la stessa mentalità".

"Intanto, per Ciro c’è soltanto una parola: ‘Campione’, rimani nella storia del calcio italiano. Avevamo centrato l’obiettivo parlando di liberà di testa, ho visto tante cose che nell’ultimo periodo non avevo visto e questo ha portato ad una libertà e leggerezza mentale. La vittoria è una vittoria bella, quando sei costretto a vincere non è mai semplice, ma è stato fatto con personalità. Sono tre punti che fanno classifica, restare aggrappati alla quarta posizione, bisogna avere la mentalità di poter riandare in Champions".