Lazio, il 5 luglio 1987 lo spareggio con il Campobasso nel segno di Poli

05.07.2022 10:40 di Lalaziosiamonoi Redazione   vedi letture
Fonte: Antonio Pilato - Lalaziosiamonoi.it
Lazio, il 5 luglio 1987 lo spareggio con il Campobasso nel segno di Poli
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Il 5 luglio 1987 è una data indelebile nella storia della Lazio. In una calda giornata di luglio la squadra biancoceleste si giocò la salvezza in Serie B contro il Campobasso. Era la celebre stagione dei "meno nove" e al termine di quel rocambolesco campionato in cui ogni vittoria valeva solo 2 punti, l'allora formazione guidata da Eugenio Fascetti si era piazzata a pari punti con i molisani e con il Taranto. Per questo fu disposto uno spareggio a tre sul neutro di Napoli. La prima gara però era andata male per la formazione capitolina, sconfitta dai pugliesi, che si imposero con la rete di De Vitis. Il match tra Taranto e Campobasso finì 1-1 e a quel punto alla Lazio serviva solo la vittoria per potersi garantire la permanenza in cadetteria. La retrocessione in Serie C avrebbe comportato il serio rischio di fallimento. Un peso che tutti i giocatori si portarono sulle spalle in quelle roventi settimane di inizio estate. Dalla Capitale giunsero circa 25.000 tifosi che di fatto crearono una lunga carovana sul tratto di autostrada tra Roma e Napoli. Sarebbero scesi in campo con la squadra pur di salvarla. La partita però non sembrava lasciar presagire nulla di buono. Entrambe erano consapevoli della posta in palio. Ad inizio ripresa però il match si accese e dopo il grande spavento per l'occasione di Boito che da ottima posizione non riuscì a battere Terraneo di testa, arrivò il gol di Poli su cross di Piscedda dalla sinistra. L'incornata dell'attaccante si insaccò all'incrocio rendendo vano il tentativo di intervento dell'estremo difensore molisano Bianchi. Un gol che sancì la definitiva salvezza e l'inizio di una nuova era, che prese il via l'anno successivo con la promozione in Serie A.