Lazio, Mattei: "Telefonata a Lotito? Ora Sarri sa cosa pensa davvero di lui"
Stefano Mattei è intervenuto in collegamento ai microfoni di Radiosei, ai quali ha detto la sua sulle parole pronunciate da Claudio Lotito nella chiamata avuto con un tifoso e circolata nelle scorse ore. Di seguito le sue considerazioni:
“Per quanto riguarda la telefonata di ieri, io non vorrei tanto parlare del presidente della Lazio; io provo vergogna solo a pensare che in Senato, da cittadino, sono rappresentato da chi utilizza questo tipo di linguaggio. Questo mi fa arrossire. Rappresenta la Lazio ma anche lo Stato italiano, il che è ancora peggio".
"Siccome si deve pensare a tutto quando si parla di certi personaggi, non vorrei che queste telefonate servano per mandare segnali e non siano state ‘rubate’. Definire ‘scemo’ Baroni, persona di oltre 60 anni, da una vita nel calcio, non è possibile; è proprio questione di etica. Sarri ora sa realmente cosa pensa Lotito di lui, a meno che non non chieda scusa chiarendo che ha detto quelle parole in un momento di impeto; ha sottolineato che la squadra è forte, che sono tutti bravi, valgono tutti 30 milioni e quindi il problema è Sarri che non è un bravo allenatore. Per il linguaggio utilizzato e il livello raggiunto, io provo vergogna e tristezza”.
