Lazio, Protti ricorda: “All’inizio non è stato facile. Poi il gol al derby…”
Alla presentazione del suo documentario “Igor. L’eroe romantico del calcio”, l’ex attaccante Igor Protti ha rilasciato alcune dichiarazioni. In particolare ha parlato del suo passato alla Lazio e del momento che sta vivendo il calcio italiano. Di seguito le sue parole.
“Il mio abbraccio va a tutti i tifosi della Lazio, quando sono arrivato non è stato semplice perché Roma è una città immensa e bisogna trovare la propria identità. Ma ho trovato un gruppo squadra che mi ha aiutato molto. La prima parte della stagione è stata molto complicata, ci siamo trovati a cambiare allenatore perché eravamo in fondo alla classifica. L'arrivo di Zoff ha cambiato tutto, ci ha portato al quarto posto e io sono tornato a segnare. Un gol su tutti è stato molto importante, ovvero quello al derby. Sapete meglio di me cosa significa quella maglia e quella rete, è una delle più importanti e belle che ho realizzato".
“Il calcio italiano? Bisogna partire da lontano, stiamo raccogliendo quello che abbiamo seminato negli ultimi vent’anni. Prima si vedevano i mister che davano indicazioni ai ragazzini del settore giovanile, gli si diceva di giocare facile e ora ci si lamenta della situazione che abbiamo. In campo ci si trova davanti a situazioni diverse rispetto a quelle a cui sono stati preparati e non sanno come comportarsi. In Serie A prima c'erano difensori come Ferrara, Nesta, Mihajlovic e Maldini. Ce ne erano davvero tanti ed erano sempre grandi battaglie. Il calcio era diverso rispetto a oggi, in Serie C per avere un calcio di rigore dovevi presentare la lastra sennò non te lo davano (ride, ndr.)”.
