Panico: "La Lazio ieri ha cercato fino all'ultimo la vittoria, così si comporta una grande squadra"
“Sapevamo che la squadra di Ballardini avrebbe fatto questo tipo di partita. Si è chiusa e non ha permesso alla Lazio di avanzare”. Ha esordito così ai microfoni di Lazio Style Radio Patrizia Panico, ex attaccante biancoceleste. L’attuale assistente tecnico della Nazionale Italiana under 16 ha poi continuato: “L’assenza di Milinkovic ha avuto il suo peso, soprattutto sulle palle alte il centrocampista avrebbe potuto dare una grande mano, magari la Lazio avrebbe trovato altre vie per arrivare in porta e superare il muro del Genoa”.
COME UNA GRANDE SQUADRA – “L’atteggiamento della squadra sul finale mi è piaciuto, non si è accontentata del pareggio ma ha tentato il tutto per tutto per vincere. È così che si comporta una grande squadra. Poi è ovvio, uno scivolone ci può stare. Era evidente che la Lazio non potesse tenere quel passo che aveva fino a poco tempo fa. La partita contro il Milan era stata già un campanellino d’allarme. Sinceramente ieri qualcosina nell’assetto tattico l’avrei cambiata, avrei magari messo una difesa a 4 con la spinta dei due esterni, considerando le buone condizioni di Radu e Caceres”.
LA PROSSIMA SFIDA – “Il Napoli è un avversario che ti studia, ma mette sempre in campo la propria personalità. Ben venga questa partita dopo una prestazione deludente, sarà uno stimolo per i ragazzi di Inzaghi”.
TERZO POSTO – “La lotta per un posto in Champions sarà molto ardua. Ci sono diverse squadre che possono mirare ai primi quattro posti della classifica. La Lazio sta facendo un grandissimo campionato ed è chiaro che bisogna considerare anche dei piccoli passi falsi. L’importante ora è che i tifosi possano rimanere vicini alla squadra, perché ne ha bisogno. Serve calma e razionalità da parte di tutti”.
