Politica / Governo, Conte: "Renzi? Sorpreso dai tempi. Mi fido del Pd"

Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha parlato dal palco della festa de Leu a Roma, toccando temi importanti per l'esecutivo
20.09.2019 10:30 di Redazione Cronaca - LLSN   Vedi letture
Politica / Governo, Conte: "Renzi? Sorpreso dai tempi. Mi fido del Pd"

Il premier Giuseppe Conte, intervistato da Enrico Mentana sul palco della festa di Leu, parla per la prima volta della scissione del Pd voluta da Renzi: "Mi hanno sorpreso i tempi, e l'ho detto francamente a Renzi. Nel momento in cui un presidente incaricato in riserva deve scioglierla, è bene che abbia piena contezza di come si predispongono le forze di governo. Se avessi saputo della decisione, lo dico anche nell'interesse del gruppo che si è formato, avrei preteso e voluto un'interlocuzione diretta con il gruppo stesso. Ma non è venuta meno la sostenibilità del progetto di governo".

SULLA SINISTRA - "Io non ho avuto incroci, non sono mai stato militante, però sono stato sempre molto attento, la mia è una formazione di sinistra, di cattolicesimo democratico. I miei ragionamenti sono sempre quelli e ho visto che anche le opposizioni mi avevano seguito con attenzione".

IMMIGRAZIONE - "Quando ho parlato di immigrazione non ho mai accettato la formula riduttiva di 'porti aperti e porti chiusi' e ho sempre ragionato di rispetto dei diritti fondamentali. Io personalmente non vedo le ong come nemici del popolo, non ci sarà mai ombra su questo. I rapporti personali con l'UE sono sempre stati buoni. Prima chiedevo cortesie personali mentre l'Italia chiedeva solo per sé, oggi c'è un approccio sistemico, più coerente".

RISPOSTA A DI BATTISTA - "Io del Pd mi fido, perché è una forza che responsabilmente ha deciso di partecipare a questo governo per il bene del Paese. Sulla Lega? Il mio no alla Lega detto a Biarritz era all'infinito. Lo vede quell'orizzonte oltre il Colle?".