Lazio, che succede con Romagnoli? Fabiani sta provando a mediare
RASSEGNA STAMPA - Alessio Romagnoli e Claudio Lotito dovranno imparare a convivere. La frattura tra i due, ormai, è insanabile e pensare che i prossimi mesi possano essere utili per trovare un nuovo punto d'incontro è utopico. Romagnoli lascerà la Lazio in estate. Ha già deciso. Non voleva rimanere nella Capitale. Era arrivato al punto di sottoscrivere la rinuncia a tre mesi di stipendio, dandola anche vinta al patron biancoceleste, pur di firmare per l'Al-Sadd. Non è bastato neanche quello. Ora il suo futuro prossimo sarà ancora con la Lazio.
Ma resta da sciogliere il dubbio sulle sue condizioni. Ieri non si è allenato, a causa di un affaticamento muscolare. Ha tempo fino a domenica per rientrare, poi Sarri potrà prendere una decisione sulla coppia di difensore centrali. Il numero 13 è indispensabile nelle sue gerarchie. Questo lascia pensa che, se dovesse tornare in campo a breve, potremmo rivederlo dal primo minuto contro la Juve. E' impensabile, d'altronde, che possa restar fuori tutta la stagione. Enzo Raiola ha parlato di un affaticamento muscolare. Motivo per cui dovrebbe tornare a breve. Tra l'altro Romagnoli si è sempre rivelato un calciatore dalla grande professionalità e non ha mai dato motivo di dubitare di lui. Per 3 anni e mezzo quella promessa non mantenuta dalla società non ha inciso sul suo rendimento. Tutt'altro. Oggi le cose non dovrebbero andare diversamente. Nonostante il rapporto tra Romagnoli e Lotito non sia mai stato così deteriorato.
LA MEDIAZIONE DI FABIANI - A tal riguardo, secondo quanto riporta il Corriere dello Sport, si è messo a lavoro Angelo Fabiani. Il direttore sportivo della Lazio starebbe portando avanti un'opera diplomatica nel tentativo di ricucire il rapporto tra le parti. L'obiettivo non è il rinnovo del contratto. Da Formello non gli è mai stato offerto e oggi non ci sono possibilità che arrivi ora. Romagnoli la sua scelta l'ha fatta, la speranza della dirigenza è che non incida su una stagione già anonima e complicata. Dovrà mettere da parte mugugni e insoddisfazioni, dando priorità al campo. Ci vorrà del tempo. Fabiani sta lavorando anche a questo. Ma la certezza è che, conoscendo Romagnoli, le cose possano solo migliorare di qui a poco.
