Inter, trasferte vietate ma non fine al termine della stagione: la decisione
È arrivata la decisione del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi in merito a quanto accaduto nella gara tra Cremonese e Inter e, in particolare, al petardo arrivato al portiere Audero lanciato dal settore ospiti occupato dai tifosi nerazzurri.
I tifosi dell’Inter non potranno seguire la squadra in trasferta fino al 23 marzo, questa la decisione spiegata in una nota ufficiale: “A seguito dei gravi disordini verificatisi il ministro dell'Interno ha disposto il divieto di trasferta per i tifosi dell'Inter fino al 23 marzo 2026, nonché il divieto di vendita, per gli stessi incontri, dei biglietti ai residenti in Lombardia”.
“Il provvedimento è finalizzato a garantire la tutela dell'ordine e della sicurezza pubblica e a prevenire il ripetersi di episodi che possano compromettere il regolare svolgimento delle manifestazioni sportive". Resta escluso dalle misure l'incontro Milan-Inter dell'8 marzo, in considerazione del fatto che non ci saranno movimenti di tifoserie.
Insomma una decisione nettamente diversa da quella presa nei riguardi delle tifoserie di Lazio, Napoli, Roma e Fiorentina che invece sono state sanzionate con lo stop alle trasferte fino alla fine della stagione.
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