Romagnoli, la Lazio risponde alle polemiche: la verità della società

03.02.2026 13:00 di  Simone Locusta   vedi letture
Romagnoli, la Lazio risponde alle polemiche: la verità della società
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RASSEGNA STAMPA - La (non) cessione di Alessio Romagnoli è diventata un vero e proprio caso. Dopo la gara con il Lecce sembrava sul punto di partire verso il Qatar per raggiungere Roberto Mancini all'Al Sadd; poi, però, qualcosa è cambiato. 

Il mercato è chiuso, alla fine Alessio è rimasto alla Lazio. Adesso è il momento delle polemiche, della caccia al colpevole, con l'agente Enzo Raiola che nella giornata di ieri ha difeso il suo assistito raccontando la sua versione dei fatti:

"Col Lecce era la gara d'addio, il giorno dopo Lotito ha cambiato tutto. L'ultimo giorno si è riaperta la trattativa con l'Al Sadd che 10 giorni prima aveva fatto una proposta a cui non aveva ricevuto risposta fino all'ultimo. La Lazio ha chiesto di aumentarla, i qatarioti hanno detto di no, dopo un tira e molla alla Lazio hanno accettato quell'offerta... Ma l'hanno accettata tardi. Siamo arrivati alla fine e non c'erano più i tempi! La Lazio ha chiesto ad Alessio di rinunciare alle ultime 3 mensilità, è un loro modus operandi che non ha senso. È assurdo essere a gennaio coi giocatori che non hanno percepito 3-4 stipendi. Chiedere una rinuncia a un giocatore è folle".

La Lazio, però, ha un'altra versione dei fatti da raccontare. Secondo quanto riportato dall'edizione odierna de Il Messaggero, la società giura di aver inviato la pec alle 14.51 di sabato: era stato accettato il prestito a 1,5 milioni con obbligo di riscatto a 6,5 ​​più 250mila euro in caso di qualificazione alla Champions araba e 500mila con la vittoria del campionato. Nella stessa mail, Lotito chiedeva la rinuncia alle ultime tre mensilità (novembre, dicembre e gennaio, ottobre era stato pagato).

La situazione è ormai compromessa, è quasi impossibile immaginare che Romagnoli estenda il proprio contratto con la Lazio (in scadenza nel 2027). Ora, però, Maurizio Sarri spera che Alessio non scelga di vivere la seconda parte di campionato da separato in casa e che inizi già da oggi a tornare in gruppo, pronto ad aiutare la sua squadra nel cuore in questo finale di stagione.

Simone Locusta
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Simone Locusta
Roma, classe 1999. Laureato in Media, Comunicazione Digitale e Giornalismo. Redattore per Lalaziosiamonoi.it.